Lutto senza fine

«La morte di un bambino è senza dubbio una delle tragedie più orribili che si possano immaginare. Sia che capiti improvvisamente per cause accidentali o lentamente per malattia, la perdita di un bambino è una esperienza penosa. Per i genitori, per i parenti, per chiunque voglia bene al bambino.  Non poter più udire le risate o i pianti di quel bambino, la sua gioia ed i suoi risultati è una pena che nessun genitore dovrebbe mai sopportare. Eppure succede, e non è colpa di nessuno.

Gli effetti della Sindrome da Alienazione Genitoriale sono molto simili alla perdita di un figlio.

Per il genitore che è stato alienato il lutto non ha fine.

Come una malattia infantile letale terminale, l’alienazione genitoriale strappa il bambino innocente dalle tue braccia lentamente.  Senti il dolore, senti che la fine è inevitabile, ma si è impotenti nell’aiutarlo.  Si cerca rimedio dopo rimedio sperando che possa finalmente liberarlo dalla malattia.  Si lavora come un indemoniato per finanziare gli sforzi, e quando il colpo finale arriva, è emotivamente devastante. Dai colpa a te stesso per la perdita, ti chiedi cosa avresti potuto fare di più.

La parte più triste della storia è che ci sono centinaia di migliaia di bambini e genitori colpiti dall’alienazione. Preghiamo chi può di far sapere di questo fenomeno devastante ed orribile, di fare tutto il possibile per educare le persone sui suoi effetti, e di cambiare le leggi per proteggere l’innocenza dei bambini coinvolti. Solo allora potremo veramente sperare di tenere i bambini al riparo dagli effetti collaterali dannosi dell’alienazione genitoriale.  Sta uccidendo lo spirito della famiglia in tutto il mondo».

Queste parole, scritte da un padre che ha sperimentato tale orrore [Fonte: Tim Line su keepingfamiliesconnected “Bereavement Without End – A Plea From Alienated Parents Everywhere”], corrispondono al sentimento comune.    La domanda “Quale di questi reati non vorreste mai subire?”, posta ai 278 mila iscritti al gruppo “No alla violenza sulle donne”, ha avuto come prima risposta l’alienazione genitoriale:

  • 62%: rapimento dei figli, che vengono plagiati fino ad odiarvi
  • 30%: stupro
  • 6%: violenza con gravi conseguenze fisiche
  • 2%: altro

Tuttavia al momento in Italia non esistono ancora norme dei codici civili e/o penali che tutelino i bambini dall’alienazione genitoriale.

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5 comments for “Lutto senza fine

  1. 17 settembre 2011 at 21:04

    Ottimo tutto il blog, fondamentale nel web italiano, complimenti al curatore.
    Solo che la PAS è invocabile giudizialmente fintanto ché i figli sono minorenni. Quando la causa si prolunga e figli nel frattempo arrivano a 20, 21 anni senza che sia stato possibile ottenere qualcosa prima, la questione prende il sapore della disperazione sorda… ma la speranza non finisce mai.

  2. Ernesto
    18 settembre 2011 at 14:55

    Grazie. Ci sono i primi casi di bambini protetti e genitori alienanti condannati. Speriamo che chi crede di poter agire nell’impunità o ingannare il sistema capisca il messaggio

  3. Antonio
    31 ottobre 2013 at 16:03

    quello che sta capitando a me , sonoorami passati 5 anni dalla mi aeparazione seguita da un ignoble disegno da parte di lei nel temtativo di raggiungere lo scopo , ceh èra quello di farmi oidare bambini.Si è come un lutto un dolor,hai perso i tuoi figli , loro ti disprezzano ti rifiutano mentre tu ami senza condizioni, ti uimiliano nno ti rispettano più non rispettano più ne te ne tutti quelli che ti circondano , e tutto ciò sotto l’indifferenza di tutte le istituzioni gli organi proposti , avvocati, giudici eservizi sociali,sono impotente mentre assisto alla mia distruzione , con tutto ciò che abbiamo la condivisione dei minori mai in realtà esercitata mai ho potuto rivendicare il diritto dei miei figli di avere un padre e al padre di avere dei figli . Che orrore che violenza verso i minori che viene perpetuata ,quali danni irreversibili si provocano nei bambini , nessuna competenza a riguardo esiste nessuna figura professionale che abbi le competenze giuste , avvocati che incoscienti alimentano questo orrore soto gli ochhi incuranti di tutti , giustizia ? PAROLA SENZA UN VALORE VERO forse esisterà quella divina ma nche su quella qualche dubbio lo avrei.

  4. mario
    18 dicembre 2014 at 18:19

    Ho 58 anni separato in pratica da 1,le mie figlie di 33 e 28 anni entrambe laureate,si sono allontanate da me perchè non voglio più saperne di fare finta di stare con la loro madre.Nel 2001 a causa di un forte stato depressivo di mia figlia maggiore a tutta la famiglia fu consigliata una visita psicologica e già in quella seduta comunicai il mio forte disagio in quella casa.Sposato nel 1981 e partendo dal niente ho in pratica creato dandomi anima e corpo al lavoro (un’attività commerciale)un invidiabile posizione della quale ora loro se ne sono completamente appropriate lasciandomi in pratica per la strada se non fosse per la nuova mia compagna.In tutti questi anni oltre ad averle dato la possibilità di laurearsi fuori sede,di avere auto e di fare viaggi nazionali ed internazionali ,ora dopo avermi fatto sottoporre a visite psicologiche ed ad una serie di visite in un centro di malattie neurodegenerative (dove non risulta niente)con disapprovazione di tutti quelli che mi circondano sia amici,parenti e gli stessi medici che mi hanno visitato.Faccio presente che non ho mai fatto uso di droghe,non sono alcolizzato non fumo e non sono neanche attratto dai vari giochi milionari.Possibile che figlie laureate di cui una in psicologia non si rendano conto di tutti i torti da me subiti da loro visti ed anche ammessi ora si rifiutano di vedermi e parlarmi?

  5. Emma
    15 gennaio 2016 at 17:05

    Non esistono solo padri ma anche madri che subiscono la pas, come me. Quando guardavo film in televisione mai avrei immaginato potesse accedere a me. Non esiste giustizia. Convivere con questo dolore è disumano.

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