Le nuove strategie di chi vuole impedire la protezione dei bambini dall’alienazione genitoriale

Il politico UDC Angelo Cera (già apprezzato per la sua competenza in campo economico, per la sua educazione ed il carattere mite) ha convocato una conferenza stampa  a favore di una madre allontanata dai figli in seguito ad una perizia di PAS.

La conferenza si apre con Cera che lamenta con i pochi giornalisti intevenuti delle scarse presenze alla conferenza stampa, cosa dovuta probabilmente al fatto che stava giocando la nazionale (i fortunati giornalisti che dovevano invece seguire l’on. Cera avranno forse sorriso ricordando come il rag. Fantozzi risolse un problema analogo).

La donna riferisce che, nonostante una «mediazione familiare durata due anni» i bambini «lamentavano molestie e maltrattamenti e mostravano una irresistibile paura contro il padre»; a quel punto una perizia del Tribunale ha riconosciuto la PAS e la magistratura ha protetto i bambini allontanandoli dalla madre, che può vedere i figli in incontri protetti.

La donna riferisce di essere stata

«denunciata ed indagata per maltrattamento sui miei figli proprio a causa della PAS, mi domando, ma dov’è lo stato che dovrebbe tutelare le donne ed i minori vittime di violenza… possibile che io donna e madre dopo aver subito e denunciato tali violenze sia stata trasformata da vittima in carnefice dalla giustizia minorile?».

In realtà, 12mila ricerche mostrano che la violenza domestica colpisce in maniera eguale uomini e donne, e lo stato dovrebbe tutelare le persone indipendentemente dal sesso, come scritto nell’articolo 3 della Costituzione.

L’on. Binetti forse aveva dimenticato tale articolo perché è intervenuta nella conferenza stampa dicendo che la magistratura dovrebbe tutelare:

«sicuramente la rete dei legami con la mamma, nei limiti dei possibile anche i legami con il papà».

cioé, in parole povere, se i legami con il padre vengono distrutti per colpa della madre, pazienza, si tratta secondo la Binetti di un danno collaterale trascurabile.

Cera (al minuto 38 del video) conclude definendo «inetto»  il ministro della giustizia Orlando (che aveva risposto ad una sua interrogazione informando che grazie all’allontanamento i bambini stavano recuperando il rapporto con il papà) e sostiene che la politica «deve immediatamente intervenire anche attraverso la spedizione al tribunale dei minori di Salerno di commissari, ispettori perché noi riteniamo che qualcuno o alcuni manovrano questo tribunale dei minori» (min. 36.45).  Viene insinuato che gli allontanamenti per PAS servirebbero per arricchire case-famiglia.  E questo è un altro tentativo di colpire emotivamente confondendo chi non conosce i dati, infatti in tutta Italia i bambini allontanati per PAS sono una decina (in parte domiciliati presso parenti del genitori alienato), mentre i bambini in case famiglia sono circa 30mila. Quindi l’eccessivo ricorso alle case-famiglia è un problema serio, ma meriterebbe di non venire distorto e strumentalizzato al fine di aiutare genitori alienanti.

La conferenza stampa si conclude con un appello al Papa. Auspichiamo che proprio il papa legga l’ottima pagina di Cathopedia sull’alienazione genitoriale per farsi un’idea della mala fede di chi ne nega l’esistenza.

Riassumendo:

1) azioni di politici contro i tribunali che proteggono i bambini dall’alienazione genitoriale;  2) utilizzo strumentale della questione delle case-famiglia; 3) santificazione della mamma.

Da notare come l’estremismo femminista converga su queste posizioni con quello cattolico. Politici noti per una concezione rigorosa della religione, come gli on. Buttiglione e Binetti, forse non immaginano che, in altre vicende, le madri manipolatrici in caccia di appoggi politici si dicono abortiste mangia-preti nei giorni pari e cattoliche nei giorni dispari. Alienare un bambino val bene una messa?

PS: Se il papà della vicenda di Battipaglia leggerà questo post, lo invitiamo a contattarci, lasciando un commento che rimarrà privato.

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5 comments for “Le nuove strategie di chi vuole impedire la protezione dei bambini dall’alienazione genitoriale

  1. Attenzione
    29 giugno 2014 at 19:10

    Vi segnalo il dott. Mauro Reppucci, lo psicologo presente alla conferenza dell’On. Cera ed ex giudice onorario, dimissionato dal tribunale a suo dire perché contestava la PAS (non scientifica, ancora a suo dire). Dalla sua pagina Facebook si apprende però che è un sostenitore della “nuova medicina germanica” del dott. Geerd Hamer e che tramite le “cinque leggi biologiche che spiegano il funzionamento del nostro corpo ed il senso delle “malattie” afferma di aver finalmente capito le cause del cancro e delle altre malattie. E’ il responsabile per la Campania del Movimento per l’Infanzia dell’Avv. Coffari, legale della madre di Battipaglia:
    https://www.facebook.com/mauro.reppucci/posts/567083286720461

  2. Mariangela
    29 giugno 2014 at 21:10

    Il video delle Iene fa più ridere di Razzi/Crozza. Però fa anche paura vedere che personaggi di questo livello hanno potere

  3. admin
    30 giugno 2014 at 21:17

    Ho verificato che risulta “delegato regionale” e che il profilo Facebook a suo nome scrive “avevo trovato la spiegazione scientifica delle malattie ed in particolare sul cancro” all’interno della “Nuova Medicina Germanica”. Secondo wikipedia trattasi di “teorie alternative, logicamente contraddittorie e scientificamente implausibili in quanto prive di qualsiasi riscontro biologico o clinico, sono state ripetutamente al centro di polemiche relative al decesso di numerosi pazienti che le avevano seguite” (https://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer)

  4. batman
    9 agosto 2014 at 18:17

    La conferenza stampa non ha ottenuto l’effetto sperato di intimidire i magistrati che il 1 agosto hanno deciso l’affido al padre.
    http://www.alienazione.genitoriale.com/i-bimbi-contesi-di-battipaglia-tornano-a-casa-affidati-al-padre-1-agosto-2014/
    La soluzione positiva per i minori si è potuta ottenere applicando il protocollo standard per il trattamento della PAS grave, vale a dire
    1. protezione dei minori dal genitore alienante con il trasferimento in un sito transitorio (in questo caso la casa famiglia),
    2. riavvicinamento al genitore rifiutato,
    3. affido esclusivo allo stesso.

    Il tempo necessario è stato di 16 mesi, però se si fosse applicato un programma come quello di Warshak “Family Bridges” il risultato si poteva ottenere in poche settimane.
    http://www.alienazione.genitoriale.com/un-corso-per-superare-la-pas-family-bridges/

  5. Gino
    2 giugno 2016 at 21:02

    Egregio amministratore, La invito a prendere una posizione precisa sullo psicologo, in quanto risulta uno dei migliori nel salernitano.

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