Storia di una madre separata: l’ex marito le ha messo contro i figli

Ripubblichiamo qui una storia inviata da una lettrice di questo blog.

“Sempre più vampiri e storie di amori malati che si ripetono. Sono stata unita al padre dei miei due figli maschi per 25 anni, 15 di matrimonio e 10 fidanzati. Un uomo anaffettivo e prepotente, piano piano ha preso la mia vita nelle sue mani. Un manipolatore, un narcisista e accentratore di poteri, lui era superiore a tutti e il resto contorno che serviva. Mi ha disprezzato, umiliato davanti ai miei figli all’ ordine del giorno quando presente perché in questi anni ha fatto il latitante accettando lavori fuori sede e lasciando a me la gestione della famiglia, casa e attività. Quando non c’è stata più una briciola di rispetto e il rischio della crescita educativa dei miei figli seguendo questo esempio ho trovato tutto il mio coraggio e la mia forza di dire basta ad un matrimonio che non aveva più i presupposti per continuare. A questo punto questo essere ha cominciato a dire che sono diventata pazza, che non ero buona a nulla, ha comprato i miei figli nella piena età a rischio in cui vogliono piena libertà e decidere di fare loro senza regole e io sono diventata la madre cattiva che maltratta.

Scene di violenza fisica e verbale andate avanti per mesi, provo a resistere e a contenere il tutto e quando richiedo un educatore e una baby sitter tramite ai servizi sociali a cui lui si era rivolto, dopo due uscite di un educatore lui vedendo a rischio la possibilità di ricostruire quello che lui aveva distrutto mi ha portato via i  figli da casa. Ci sarà denuncia per sottrazione di minori che sarà archiviata per strumentalizzazione in fase di separazione.

Da un anno non mi fa stare e vedere i miei figli e i servizi sociali che hanno l’affidamento sono un servizio inesistente che specula sui problemi invece di sanarli. I miei figli sono prigionieri di un genitore disturbato che non ha saputo accettare la fine di un rapporto dove la schiava si libera del carceriere e i miei figli sono le sue marionette o meglio robot che telecomanda avendo trasferito in loro sentimenti negativi come odio e rancore. Mi chiedo come la giustizia possa permettere ciò e fare stare due bambini con una persona malvagia e non in grado di accettare e superare un rapporto finito.

Io sono stata ripudiata da una famiglia siciliana di origine, questo essere mi ha licenziata dal lavoro e lasciato senza viveri perché da due mesi ancora non mi hanno pagato il TFR, mi ha lasciato al buio e senza eiscaldamento per 20 giorni, ma sono serena e vado avanti perché l’aiuto di Dio, di mio padre dal cielo e degli amici veri è con me.
Porto avanti la mia giusta causa per la mia dignità di madre e donna e perché i miei figli vedendo la mia scelta possano davvero capire e sapere distinguere il bene dal male e il vero dal falso. Io ricomincio da zero e non sono in vendita a nessuno, la mia anima é pulita e posso camminare a testa alta e guardare negli occhi le persone a differenza di qualcun altro che si sta macchiano di colpe gravissime come far uccidere una madre viva ai propri figli”

Fonte: commento lasciato da Flora a questo stesso blog.

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1 comment for “Storia di una madre separata: l’ex marito le ha messo contro i figli

  1. conci
    20 Agosto 2020 at 12:53

    Purtroppo anche io sto vivendo questa devastante esperienza, sto perdendo tutti i miei figli per colpa di un “uomo” che ha inizato ad interessarsi di loro solo quando l’ho lasciato, poi solamente perchè deve sborsare il mantenimento, disprezza chiunque non faccia quello che vuole lui.
    Non so come fare, leggo questo articolo in cerca di aiuto, perchè io ne ho bisogno e questi gruppi certamente ti danno un sostegno.Cerco di godere ogni attimo possibile dell’affetto che la natura riserva istintivamente alla mamma finche’ sono bambini…poi anche il terzo crescerà e mi lascerà come gli altri due…io non so manipolare e non ho finanze tali da comprare, sono solo una mamma che ha amato dedicato ogni sua forza a i suoi figli ma non ha rinunciato anche ad amare se stessa.
    Pero’ sono solo una mamma, maggiorenne e vaccinata non capisco perchè di unico interesse è il danno che viene in teoria afflitto ai figli…se loro diventano marionette e nonostante tu gli faccia discorsi ovvi e logici si fanno pilotare (perchè si fanno comprare e io non gli servo piu’).
    Ma iniziare percorsi legali, fare intervenire assistenti sociali ecc ecc non credo che sia risolutivo….anzi loro soffrirebbero ancora di piu’. Allora mi arrendo, così l’unica che soffre sono io.

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