Lettera di una madre a cui il marito ha messo contro i figli

Ripubblichiamo qui per assicurarne la massima diffusione una lettera spedita alla rubrica “Coppie di… fato” della dott.ssa Mammoliti su Affari Italiani. La risposta si può leggere in calce alla lettera sul sito di Affari Italiani.

Ho 47 anni e tre figli maschi in eta’ adolescenziale:13/15 e 17 anni.

dopo anni di lavoro su me stessa, ho deciso di separarmi da mio marito, un manipolatore narcisista perverso, io lo definisco “PROFANATORE DI ANIME”!

19 anni di matrimonio e 9 di fidanzamento dove ho cercato piu’ volte di lasciarlo ma senza mai riuscirci!

E’ stato in tutti questi anni, un rapporto sempre pieno di aggressivita’ verbale con parolacce, insulti e umiliazioni sia a casa che fuori casa, mi ha percosso piu’ volte, faceva nascere in me sempre sensi di colpa accusandomi di non capirlo ecc, quando cercavo di parlare con lui chiedendo spiegazioni non mi rispondeva e mi annullava come donna, umiliandomi anche durante i rapporto sessuali, insultandomi fisicamente!

Questo e’ soltanto un minimo di quello che ho passato e che sto passando con quest’uomo, si, parlo al presente perché viviamo ancora sotto lo stesso tetto e da quando ho chiesto la separazione si e’ accanito di più’ contro di me, e sta mettendomi i figli contro , riempiendoli di bugie e giocando sulla loro sensibilita’, fragilita’ e abusando dell’amore che provano per lui cercando la loro alleanza!

Ecco perché lo chiamo profanatore di anime!

Mi trovo in una situazione da dovermi difendere non piu’ da un serial killer ma da quattro serial killer, perche” i ragazzi sono arrabbiati con me perché sto lasciando il loro padre, (lui si fa vedere vittima di questa situazione)! Arrivo dunque al sodo e le chiedo, mi sto difendendo da mio marito e dai suoi attacchi manipolatori che cercano in tutti i modi di indebolirmi stando lontana il piu’ possibile da lui, parlandogli il meno possibile ecc, (sto seguendo i consigli che lei ha scritto nel suo libro)anche se per i figli gli devo parlare, ma: dai figli vittime del manipolatore padre e che per “difendere” il padre, usano gli stessi comportamenti del padre verso la madre, mi umiliano, non mi parlano, mi aggrediscono subito verbalmente appena provo ad avvicinarmi a loro, non mi vogliono ascoltare ne mi lasciano la pissibilita’ di ribadire e/o difendermi ecc, manca poco che magari mi alzino le mani, e quando li vedo così rivivo tutto quello che ho passato con il loro padre e non voglio che loro siano uguali a lui.

Sono molto preoccupata sia per me che per la loro crescita (lui ha chiesto l’affidamento dei figli) qualora dovessero essere affidati a lui!

Un manipolatore narciso, ti fa credere che sei tu la folle e che hai bisogno di cure e di andare dallo psicologo!

Le chiedo dott.ssa Mammoliti, se dal marito manipolatore si riesce prima o poi a difendersi e a lasciarlo, dai figli manipolatori dell’eta’ dei miei figli, come deve comportarsi e difendersi una madre?

Ha qualche suggerimento da darmi o qualche titolo di un libro da segnalarmi?

La ringrazio per l’ascolto, rimango in attesa di sue notizie spero vorrà rispondermi!

Sono d’accordo con lei sull’importanza di creare una rete d’informazione sulla violenza manipolatoria casalinga aggiungo non solo sulle donne di cui si parla tanto ma per la mia esperienza anche sui figli!

Fonte originale: http://www.affaritaliani.it/rubriche/coppie_fato/

D.F.

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2 comments for “Lettera di una madre a cui il marito ha messo contro i figli

  1. Bianca
    2 gennaio 2017 at 20:26

    Sto attraversando la stessa situazione. Otto anni di fidanzamento, 20 di matrimonio, tre figli: due adolescenti, 18 e 20, manipolati dal padre e contro di me, e poi la piccola, 10 anni. Quasi un anno e mezzo di convivenza nell’attesa dell’udienza per la separazione: un incubo. Mesi in cui in ogni modo li ha allontanati da me riempiendoli di attenzioni e di bugie. Un lavoro partito da lontano, ma io non me ne ero resa conto. Ho sofferto da pazzi, me li sono sentiti strappare via da dentro. Poi mi sono rassegnata al fatto che i due grandi siano andati a vivere dal padre. Mia figlia non mi parla da un anno e mezzo. Un dolore immenso, e una certezza: io li amo. Non smetterò mai di cercarli. Sono riuscita a chiudere questo rapporto distruttivo e sto recuperando la mia serenità. Alimento in me la speranza di riabbracciarli nella verità, e non nelle menzogne costruite dal padre nell’intento di annientarmi. E voglio aver cura di me stessa e delle mie relazioni, voglio stare bene. Ai i miei figli mando messaggi affettuosi ma fermi, e ricordo loro che hanno bisogno di aiuto. E’ quello che riesco a fare. Ora sono sola, ma non più disperata. Un abbraccio a una mamma da una mamma, Bianca

  2. Flora
    29 aprile 2017 at 16:25

    Sempre più vampiri e storie di amori malati che si ripetono. Sono stata unita al padre dei miei due figli maschi per 25 anni, 15 di matrimonio e 10 fidanzati. Un uomo anaffettivo e prepotente, piano piano ha preso la mia vita nelle sue mani. Un manipolatore, un narcisista e accentratore di poteri, lui era superiore a tutti e il resto contorno che serviva. Mi ha disprezzato, umiliato davanti ai miei figli all’ ordine del giorno quando presente perché in questi anni ha fatto il latitante accettando lavori fuori sede e lasciando a me la gestione della famiglia, casa e attività. Quando non c’è stata più una briciola di rispetto e il rischio della crescita educativa dei miei figli seguendo questo esempio ho trovato tutto il mio coraggio e la mia forza di dire basta ad un matrimonio che non aveva più i presupposti per continuare. A questo punto questo essere ha cominciato a dire che sono diventata pazza, che non ero buona a nulla, ha comprato i miei figli nella piena età a rischio in cui vogliono piena libertà e decidere di fare loro senza regole e io sono diventata la madre cattiva che maltratta.
    Scene di violenza fisica e verbale andate avanti per mesi, provo a resistere e a contenere il tutto e quando richiedo un educatore e una baby sitter tramite ai servizi siciali a cui lui si era rivolto, dopo due uscite di un educatore lui vedendo a rischio la possibilità di ricostruire quello che lui aveva distrutto mi porterà via i miei figli da casa. Ci sarà denuncia per sottrazione di minori che sarà archiviata per strumentalizzazione in fase di separazione. Da un anno non mi fa stare e vedere i miei figli e i servizi sociali che hanno l’ affidamento é un servizio inesistente che specula sui problemi invece di sanarli. I miei figli sono prigionieri di un genitore disturbato che non ha saputo accettare la fine di un rapporto dove la schiava si libera del carceriere e i miei figli sono le sue marionette o meglio robot che telecomanda avendo trasferito in loro sentimenti negativi come odio e rancore. Mi chiedo come la giustizia possa permettere ciò e fare stare due bambini con una persona malvagia e non in grado di accettare e superare un rapporto finito.
    Io sono stata ripudiata da una famiglia siciliana di origine, questo essere mi ha licenziata dal lavoro e lasciato senza viveri perché da due mesi ancora non mi hanno pagato il TFR, mi ha lasciato al buio e srbza eiscaldamento per 20 giorni, ma sono Serena e vado avanti perché l’aiuto di Dio, di mio padre dal cielo e degli amici veri é con me.
    Porto avanti la mia giusta causa per la mia dignità di madre e donna e perché i miei figli vedendo la mia scelta possano davvero capire e sapere distinguere il bene dal male e il vero dal falso. Io ricomincio da zero e non sono in vendita a nessuno, la mia anima é pulita e posso camminare a testa alta e guardare negli occhi le persone a differenza di qualcun altro che si sta macchiano di colpe gravissime come far uccidere una madre viva ai propri figli.

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