Lita Ford chitarrista dei Runways: la sua storia di madre alienata dai figli in una canzone

Lita-Ford-Stiletto-401015La scomoda verità che anche le madri sono vittime dell’alienazione genitoriale ormai viene sempre più allo scoperto e non può essere ignorata dai media.

(Fonte originale: www.usatoday.com)

Una nuova canzone di Lita Ford porta un messaggio inusuale per la festa della mamma.

L’ex chitarrista dei Runways ha scritto originariamente questa canzone come video messaggio ai suoi due figli da cui è stata alienata dalla manipolazione svolta dal loro padre da cui ha divorziato. Ma quando Lita Ford ha visto che molti dei suoi fan si riconoscevano nella sua storia ha capito che la canzone parlava di un’esperienza che andava ben al di là della sua storia personale. “Una giovane donna è venuta da me è mi ha stretto la mano in silenzio. Le ho chiesto ‘Devi dirmi qualche cosa?’  e si è messa a piangere, non vedeva i suoi figli da otto anni. Piangeva come una bambina e la potevo capire bene. Capisco come ci si sente ad essere un genitore alienato“.

L‘alienazione genitoriale è “una grave problematica per tutti, i genitori e i figli” ha detto Lita Ford, madre di due figli di 16 e 12 anni. “E’ orribile. E non c’è mai fine, al contrario di un lutto per la morte di una persona cara. E’ come vivere in uno stato di sospensione.” Lita Ford spera che i suoi figli guardino il video,  e spera che il messaggio raggiunga altri genitori nelle sue condizioni. “Darà loro fede e forza per superare tutto quello che dovranno superare per riavere i loro figli“.

Il video è diretto Victory Tischler-Blu che è stato il bassista dei Runaways. Lita Ford ha in programma per il 2013 vari concerti in Australia e Scandinavia oltre che naturalmente un tour negli USA. Pubblicherà anche un libro autobiografico con Harper Collins.

Mother – Lita Ford

MOTHER – LITA FORD

I am your mother,
Your flesh and blood, your family, yeah
And like no other
Until they bury me 6 foot deep
No matter what the future holds
And even know you just began to grow
Just know you’ll always have your mother

The damage is done,
I never wanted things to work out this way
My little ones, how do I say how sorry I am
Some day you’ll see the truth
And you’ll come running back to me
Just know you’ll always have your mother
You’ll always have your mother

He lies to you, and …
He tries to find …
Should be …, …left to die
He paints an ugly picture of you and I
It’s so far from truth
… see only when you hurt me
But … my love for you
I am your mother
Please understand why I had to leave
Pain was deep,
He was hurting me,
When you look in the sky at a shinning star
Listen to your heart and know who you are
And I’ll always be your mother
I’ll always be your mother
I’ll always be a part of you.

Riferimenti:

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3 comments for “Lita Ford chitarrista dei Runways: la sua storia di madre alienata dai figli in una canzone

  1. Sil
    8 maggio 2013 at 16:37

    Apparentemente non sembra una mamma convenzionale, chitarrista, cantante, che dire, il fare una canzone per farsi ascoltare dai figli é un atto di disperazione, un urlo di dolore quando nessuno vuole ascoltarti.

  2. 12 maggio 2013 at 09:32

    Io non condanno Ne le donne ne gli uomini,perchè ogni storia ha dei isvolti diferenti. Ma ciò che io voglio ribadire se una coppia arriva ad un accordo condiviso e per l’affido congiunto,poi escono dal tribunale se dimostrano il rancore odioso,senza rendersi conto che non è togliendo la gigura del padre al minore che risolve i suoi rancori. tant’evvero che dopo altr due denuncie inviate al tribunale dei minri,ora non mi sento di rivolgermi di nuovo al tribunale perchè ho il terrore che il inore venga sotratto alla madre e alla sorella maggiore,ben sapendo cosa comporterebbe nella mente del minore,ma io mi chiedo perchè dopo le sentenze dellaffido condiviso non si prendispongano i controlli periodici? Vorrei un consiglio per sapere come mi devo comportare,perchè io non voglio che il minore sia obbligato a vedermi ma bensì che lui mi voglia vedre di sua spontanea.

  3. batman
    12 maggio 2013 at 09:50

    Fare in modo che il figlio voglia vederti non significa “obbligarlo” significa liberarlo da una condizione di psicosi indotta dall’altro genitore che lo obbliga a recitare un ruolo e a rifiutare ogni contatto con te. Nel momento in cui il minore potrà uscire da questo ruolo sarà felice di essere stato “obbligato” e quindi giustificato per il fatto di aver rotto la falsa lealtà con il genitore alienante.
    I figli adulti della PAS rimproverano i genitori rifiutati di una sola cosa, di non aver fatto di più per cercare di vederli.
    Leggi questo articolo per capire meglio:
    http://www.alienazione.genitoriale.com/un-corso-per-superare-la-pas-family-bridges/

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