Spagna: i Giudici difendono i bambini dalla PAS e gli elettori bocciano chi ha tentato di negarla


I Giudici spagnoli proteggono i bambini dall’Alienazione Genitoriale, come accaduto nelle comunità di Madrid, delle Asturie e Murcia, ed in città come Barcellona, Malaga, Valencia, Pontevedra, Siviglia e altre [Fonte: quotidiano El Pais].

La Coordinatrice di Psicologia Giuridica del Consiglio Generale dei Collegi Ufficiale degli Psicologi pubblicò un comunicato a favore della protezione dei bambini dalla PAS, definendola “un avanzamento scientifico e professionale”; il Difensore Civico per l’Infanzia della Comunità di Madrid ha finanziato nel 2006 un libro per far conoscere questa forma di abuso sull’infanzia.  Il Consejo General de Colegios Oficiales de Psicólogos de España (cioè l’Ordine nazionale degli psicologi spagnoli, che conta circa 45.000 soci), in un comunicato del 18 giugno 2008 (online), ha riconosciuto la PAS: “Vogliamo avallare la convenienza dell’analisi della problematica conosciuta come Sindrome di Alienazione Parentale nella valutazione psicologica, tanto nell’ambito forense del diritto della famiglia, come in altri ambiti correlati. I ricercatori e gli psicologi mostrano grande consenso nel considerarla come un’alterazione cognitiva, comportamentale e emozionale”.

Tuttavia il Ministero delle Pari Opportunità ha tentato di impedire ai Giudici di riconoscere la PAS, stilando a tal fine un documento governativo indirizzato in particolare ai “giudici maschilisti” (!):

La dichiarazione ufficiale del Governo su questa presunta Sindrome è una vecchia richiesta di organizzazioni femministe, che rimproveravano all’ex ministra per le Pari Opportunità, Bibiana Aído, il silenzio del governo. Ora, come Segretaria di Stato e con Leire Pajin come Ministra, l’Esecutivo assume la sua inesistenza

Un rappresentante della Magistratura ha replicato con una lettera al quotidiano El Mundo riportata integralmente in calce:

L’evidenza della PAS, palese a qualunque cittadino comune, non viene riconosciuta dagli esperti nella commissione governativa (presieduta da uno che per 50 volte ha anche negato la crisi economica) scelti in modo esclusivo ed escludente fra chi rappresenta l’ideologia di genere [n.d.t., il femminismo] e le associazioni sovvenzionate, che si limitano a dare un placet ad un documento preconcetto.  Hanno respinto le offerte di collaborazione con altre associazioni critiche con queste posizioni non scientifiche ma ideologiche.  Questi sedicenti esperti sono pochi, ma rumorosi e con potere politico, economico e mediatico.  Ignorano o disprezzano il fatto oggettivo che in nessuna paese si pone in dubbio l’esistenza dei sintomi caratteristici della PAS nei bambini che subiscono manipolazioni ed alienazione; è in discussione solo l’inclusione di tale fenomeno nel DSM come sindrome e patologia clinica.  L’assurdità di questo approccio porterebbe alla conclusione che non esistono donne maltrattate in quanto l’attuale DSM non include la sindrome della donna maltrattata. […] Il Tribunale Europeo dei Diritti Umani in varie sentenze ha espressamente dichiarato che i Tribunali devono determinare l’esistenza della PAS e delle sue conseguenze sullo sviluppo dei minori.   […]  Pertanto, nel rispetto della legge, mi dichiaro non sottomesso alle istruzioni ed orientamento del governo su come dovrei giudicare.  Mi dichiaro più incline a seguire le indicazioni e le linee guida della Corte Europea per i Diritti Umani, cui il rappresentante del governo per la “violenza di genere” [n.d.t., termine femminista che indica la violenza sulle donne; in realtà gli studi scientifici mostrano che uomini e donne sono violenti in egual misura] si riferiva dicendo che il documento del Ministero delle Pari Opportunità è diretto contro i giudici maschilisti.

firmato: Francisco Serrano Castro, Magistrato, Giudice Familiare e Presidente della Piattaforma Civica per l’Eguaglianza

Addirittura, Sonia Vaccaro e Consuelo Barea, due esperte di “violenza di genere” hanno scritto “La pretesa sindrome di alienazione parentale”: l’unico libro al mondo contro la PAS!   Così è stata riportata la presentazione del libro [traduzione da ElPais]:

Nuova trovata feminazi contro i diritti dei bambini

Al Ministero delle Pari Opportunità è stato presentato un libro che nega l’esistenza della PAS.

Si tratta di un nuovo tentativo di occultare la verità per timore di perdere i lucrosi affari dell’industria dell’abuso finanziata generosamente dallo Stato.

In questa occasione il ridicolo ha raggiunto livelli sublimi.  Una redattrice di El Mundo ha chiesto come è possibile che il Ministero neghi l’esistenza della PAS quando il Presidente del Governo ha riconosciuto che è un grave problema che occorre risolvere, rispondendo ad una mamma colpita da questo grave problema.  Il delegato del governo in un nuovo spettacolo di cinismo ha risposto che non è incoerente negare l’esistenza e ammettere l’esistenza di casi specifici.

Questa mostruosità viene dopo la celebrazione del “Congresso Internazionale sulla Sindrome di Alienazione Genitoriale e affido condiviso“, tenutosi a Leon: Zapatero ha accettato la presidenza del Comitato d’Onore, insieme alla ministra per la Salute. Entrambi hanno fatto marcia indietro settimane più tardi dopo aver ricevuto pressioni di gruppi femministi radicali.

Il governo Zapatero, da quando al potere, è stato “ricattato” da gruppi di femministe radicali che impongono diktat a cui si piega il governo ed il partito che lo sostiene.  L’occultamento e la manipolazione di dati, quando non si può negare l’evidenza, come nel caso in questione o l’affare delle false accuse strettamente legato alla PAS, cozza con il riconoscimento [della PAS] da parte del Difensore del Minore, dell’Associazione degli Psicologi, dell’Associazione dei Medici, e dell’ASEMIP. […]


Già in passato il governo del Partito Socialista Operaio (PSOE) al potere in Spagna è stato caratterizzato da una controversa attenzione per alcune tematiche di genere ed è sfociato in una profonda crisi economica e sociale, con la disoccupazione al 21%. In questo contesto vanno ricordate anche le 350 false accuse al giorno in sede di separazione.

Fra le molte proteste, quelle dei genitori separati che manifestavano “siamo 4 milioni e anche noi votiamo”.

Alle elezioni del 20 novembre 2011 il PSOE ha perso 4,315,455 voti ottenendo il peggior risultato elettorale della sua storia.

Allontanate le femministe dal governo, è ragionevole aspettarsi che anche in Spagna si arriverà all’affido condiviso ed al riconoscimento che l’Alienazione Genitoriale è un abuso sull’infanzia.

 

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14 comments for “Spagna: i Giudici difendono i bambini dalla PAS e gli elettori bocciano chi ha tentato di negarla

  1. 23 maggio 2013 at 19:47

    La volontà di perpetuare esclusivamente il proprio retaggio spirituale è l’effetto più certo del disamore e della vendetta tra chi si separa, ma è molto comune anche tra le coppie non separate

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