25 Aprile: Giornata della Consapevolezza dell’Alienazione Genitoriale

Aprile è il mese che gli Americani dedicano alla consapevolezza degli abusi sui bambini. La mamma Sarvy Emo, ritratta nella foto, ha proposto l’istituzione di una giornata dedicata a proteggere i bambini dalla Alienazione Genitoriale.

Questa forma di abuso nasce nel corso di separazioni conflittuali — fenomeno che in America hanno tristemente sperimentato prima di noi. I bambini vengono ingannati e plagiati fino a tramutare in odio l’amore che provavano verso un genitore. Grazie al lavoro pionieristico dello psichiatra Richard Alan Gardner, e poi di tanti altri, si è capito come operare per proteggere i bambini.

Numerosi stati americani hanno già aderito a proclamare ufficialmente il 25 Aprile come Parental Alienation Awarness Day: Maine, Connecticut, Florida, Indiana, Iowa, Kentuky, Montana, Nebraska, New York, Alabama, Arkansas, Georgia, Maryland, Mississippi, West Virginia, Indiana, Oklahoma.

Ed in Canada numerosi sindaci, fra cui di grandi città come Toronto, Ottawa, Vancouver.  I documenti qui riportati sono tratti dal sito di Sarvy Emo, che ci informa che iniziative sono state avviate anche in Austria, Australia, Belgio, Bermuda, Brasile, Repubblica Ceca, Germania, Olanda, Irlanda, Italia, Messico, Nuova Zelanda, Polonia, Portogallo, Singapore, Sud Africa, Svezia, Regno Unito.

Chiediamo che anche sindaci e governatori di città e regioni italiane aderiscano a questa iniziativa, sul modello delle iniziative già sottoscritte da tanti loro colleghi:

CONSIDERATO che la Sindrome di Alienazione Genitoriale (PAS) è una condizione psicologica più spesso osservata nei bambini coinvolti in divorzi o separazioni altamente conflittuali;

CONSIDERATO che l’Alienazione Genitoriale fa uso del sistematico lavaggio del cervello e manipolazione di bambini con il solo scopo di distruggerne il caldo ed amorevole legame che avevano con un genitore;

CONSIDERATO che il più comune sintomo dei bambini affetti da PAS è il loro rifiuto di avere contatti con un genitore e/o il loro odio, quando non vi sono giustificate ragioni che possano spiegare tale rifiuto;

CONSIDERATO che l’Alienazione Genitoriale è considerata una forma di abuso sull’infanzia, in quanto le tattiche alienanti usate sui bambini li disturbano, li confondono, spesso li spaventano e li deprivano del loro senso di sicurezza e protezione;

CONSIDERATO che i professionisti concordano che l’Alienazione Genitoriale esiste, danneggia i bambini con conseguenze tragiche anche nell’età adulta;

CONSIDERATO che con la consapevolezza viene l’educazione e la comprensione, ed il potere di fermare questo abuso di bambini innocenti colpiti dall’odio contro persone che amano,

ORA, QUINDI, io ____________ proclamo il 25 aprile 201_ come

Giornata della Consapevolezza dell’Alienazione Genitoriale

http://www.paAwarenessDay.com

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10 comments for “25 Aprile: Giornata della Consapevolezza dell’Alienazione Genitoriale

  1. Michelangelo Lima
    5 marzo 2012 at 19:01

    Invito tutti i genitori separati affinchè si eviti il coinvolgimento dei propri figli in tali situazioni (come lo è una separazione) che nel tempo risulterebbero dannose e dolorose, oltre che per i medesimi, anche per gli stessi genitori.
    Concordo nell’instituire la “Giornata della Consapevolezza dell’Alienazione Genitoriale”… con l’auspicio che molti genitori ne possano, veramente, divenire consapavoli.

  2. domenico a***
    5 marzo 2012 at 21:47

    Mio figlio di 10 anni è una delle tante vittime della separazione e dell’azione malevole della madre. Il magnifico rapporto che avevamo fino al giorno che sono stato cacciato di casa, si esprimeva in tutto ciò che facevamo insieme: studiare, giocare al calcio, al computer, alla play station, andare ai giardini pubblici, a Messa, al catechismo, ecc…
    Sono quasi due anni che non ho più rapporti con mio figlio, il quale mi accusa di essere la causa della separazione, nonché di altre nefandezze. L’essermi affidato a un avvocato non ha prodotto alcun beneficio.

  3. sonne63
    11 marzo 2012 at 11:16

    Anch’io sono una mamma lontana dai propri figli con difficoltà economiche rilevanti ma con un amore e un pensiero costante per i miei figli.
    Non li vedo da un’anno e nemmeno al telefono riesco a comunicare o è spento o entra la segreteria,non posso fargli gli auguri di Natale, ne di compleanno,chiedere come stanno ne come va a scuola, il silenzio è assoluto,nemmeno i nonni riescono a parlare con loro.
    Mi domando come un tribunale può dare in affido dei bimbi ad una persona che li privi di qualsiasi relazione con l’altra parte, l’interruzione improvvisa di qualsiasi rapporto anche di parentela importante come un genitore e i nonni.
    Prima di stabilire a chi vanno lasciati i figli i tribunali dovrebbero avvalersi di consulenze psicologiche per valutare l’equilibrio di entrambi e far si che schemi comportamentali dovuti ad un’emotività negativa come la rabbia il rancore ne possano pregiudicare la serenità e la crescita.

  4. 2 aprile 2012 at 07:31

    Sono stata anch’io vittima della cd PAS, ancora combattocontro di essa. Concordo sul giorno da istituire in ricordo dei bambini vittime di questa sindrome. La PAS esiste ed è estremamente dolorosa per tutta la famiglia. I giudici e gli avvocati hanno pesanti responsabilità riguardo ai bambini e il loro futuro. Prudenza Fallacara

  5. batman
    17 luglio 2012 at 09:12

    Per una trattazione organica del tema vedi anche:
    http://www.alienazionepar.altervista.org

  6. cavalli
    1 maggio 2013 at 14:45

    Bisogna insegnare i genitori cosa si possono fare e cosa no,quale danno fanno ai bambini-perchè sono convinta,che 90% non lo sa,quindi la colpa non e veramente di loro,ma chi non insegna loro .Quindi non punire bisogna ,ma preparare la gente per evitare il male!Prevenzione!

  7. sassarini enrico
    24 aprile 2014 at 14:41

    ormai da quasi otto mesi non ho piu’ notizie di mio figlio di quasi 6 anni solo , xche la mia ex convivente ha deciso di non farmelo piu vedere non esiste sentenza del tribunale il mio ormai è diventato un urlo di disperazione DA 8 MESI 8 MESI DI LACRIME DOLORE . E LE POCHE VOLTE CHE HO SENTITO MIO FIGLIO MI SENTIVO GRIDARE PAPA’ PORTAMI VIA VORREI RICORDARE CHE VIVO IN LIGURIA E MIO FIGLIO IN PROVINCIA DI MILANO . LA DISTANZA AUMENTA IL MIO DOLORE E QUELLO DI MIO FIGLIO

  8. sassarini enrico
    24 aprile 2014 at 14:48

    ormai da quasi otto mesi non ho piu’ notizie di mio figlio di quasi 6 BISOGNA SPIEGARE ALLE MADRI CHE I FIGLI NON ANNO PADRONE MA 2 GENITORI E CHE NON ANNO DIRITTO DI POSSESSO NEI CONFRONTI DEL GIGLIO , MA DI FAR PARTECIPE IL PADRE SPECIALMENTE SE DISTANTE , CON TELEGONATE HO USANDO INTERNET SKIPE X POTER VEDERE IL PROPRIO FIGLIO ANCHE SE DISTANTE

  9. associazione GESEFI onlus
    25 aprile 2014 at 10:02

    Volevamo segnalare il Vs. Link inserito sul ns. sito a proposito del 25 Aprile come giornata internazionale contro l’Alienazione Genitoriale : http://www.gesefi.to.it
    La vostra iniziativa è da fare rimbalzare ovunque in quanto il fenomeno della PAS è sommersamente in crescita . Noi riceviamo continuamente casi di questo tipo e ci siamo resi conto l’importanza della comunicazione esterna. Spesso entrano in gioco nel sistema famigliare elementi esterni dannosissimi :
    occorre fare corretta cultura genitoriale !
    Vi ringraziamo per la rigorosa trattazione scientifica impostata sul Vs. sito ! Complimenti.
    GE.SE.FI. onlus Torino

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