Alienazione parentale: la violenza che fa ammalare – Rosanna Fanelli

(2.1.2019) In questo articolo, pubblicato dal supplemento di Avvenire “Noi Famiglia & Vita”, Rosanna Fanelli, avvocato e portavoce del “Gruppo 15 maggio”, presenta un particolare punto di vista sul fenomeno dell’alienazione parentale. Come avvocato cerca di individuare un movente per quello che è un crimine contro i figli e contro l’altro genitore. E lo trova nell’opportunità offerta al genitore collocatario di mantenere il possesso della casa coniugale e di ottenere il pagamento dell’assegno di mantenimento. Il ragionamento criminologico è ineccepibile e si applica sia ai casi di alienazione da parte della madre che a quelli di alienazione da parte del padre. Tranne che, in effetti, le madri non dovrebbero avere questo movente per attuare l’alienazione, perchè nella maggiore parte dei casi il collocamento viene loro assegnato quasi automaticamente dal giudice.
Speriamo che Avvenire, che si è sempre mostrato molto attento al tema dell’alienazione parentale, corregga la sua linea che è recentemente diventata ostile all’affido condiviso, dopo che il senatore Pillon ha presentato il suo disegno di legge. Infatti, assegno di mantenimento, uso della casa coniugale e alienazione parentale sono spesso interconnessi.
fanelli

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