Un confronto tra i pro e i contro

ARROGANZAL’ultimo in ordine di tempo è stato il blog del Manifesto. Nel clima di reazioni isteriche seguite aglii spot televisivi sull’alienazione parentale promossa da Doppia Difesa, il Manifesto ha ospitato un lungo e violento commento di Luisa Betti.

Altri giornalisti improvvisati che scrivono su testate marginali hanno continuato nell’ultimo anno a riempirsi la bocca con frasi tipo “l‘alienazione parentale è stata rigettata dalla scienza“, “è ricusata“, “non è ammessa“, eccetera eccetera.

Poiché la finalità principale di questo blog è raccogliere e catalogare documenti utili allo studio e alla comprensione del fenomeno dell’alienazione parentale, abbiamo pensato di fare cosa utile fornendo l’elencazione sistematica di chi in Italia si è schierato pro e contro l’alienazione parentale.

Le fonti sono:
– per i “pro” il nuovo portale www.alienazioneparentale.it ;
– per i “contro” www.alienazionegenitoriale.org.

Chi legge i due elenchi può farsi una sua opinione.

Segnaliamo anche il documento dei 64 esperti italiani che nel 2012 hanno stigmatizzato una analoga campagna volta a screditare gli studiosi del fenomeno dell’alienazione parentale.

PRO

Pubblicano studi sull’alienazione parentale e la usano nelle Consulenze d’Ufficio

Fonte: www.alienazioneparentale.it

CONTRO

Negano l’esistenza dell’alienazione parentale (senza alcuna pubblicazione su riviste accademiche)

Fonte: www.alienazionegenitoriale.org

Benatti Fabio
[Venezia] Professore aggiunto IUSVE Venezia.
Bincoletto Ezio
[Trento] Psichiatra, Psicoterapeuta, Neuropsichiatra Infantile. www.eziobincoletto.com
Cabras Cristina
[Cagliari] Professore Associato, Università di Cagliari.
Camerini Giovanni Battista
[Bologna] Neuropsichiatra infantile e psichiatra, docente di Psichiatria Forense dell’età evolutiva nei master presso le Università di Padova, “Sapienza” (Roma) e Pontificia Salesiana. www.giovannibattistacamerini.com
Casonato Marco
[Milano] Professore aggregato, Università di Milano Bicocca.
Cavedon Adele
[Padova] Psicologa, Ricercatrice confermata Dipartimento Psicologia Generale Università di Padova.
Ceccarelli Armando
[Firenze] Psicologo Forense, Presidente Istituto di Psicologia Forense. Direttore della rivista “Archivi di Psicologia Giuridica”.
Codognotto Sara
[Padova] Psicologa Forense, Master in Psicopatologia e Neuropsicologia Forense
Corriere Margherita
[Cosenza] Avvocato, Presidente AMI sez. distr. CZ
Di Cagno Katia
[Bari] spaziospaziospazio
Di Cori Renzo
[Roma] Psicologo-Psicoterapeuta, CTU Tribunale per i Minorenni Roma – sito web
Curci Antonietta
[Bari] Professore associato – Università degli Studi di Bari
Ferracuti Stefano
[Roma] Professore Associato, “Sapienza” – Università di Roma – E-mail: stefano.ferracuti@uniroma1.it
Forza Antonio
[Venezia] Avvocato penalista, membro del Consiglio Direttivo della Società di Psicologia Giuridica.
Liberatore Moira
[Torino] Psicologa-Psicoterapeuta, Mediatrice familiare, Professore a contratto Università Torino, Fondazione Guglielmo Gulotta
Lopez Giovanni
[Catanzaro] Psicologo clinico e giuridico, specialista in psicoterapia. www.psyconsult.it
Lubrano Lavadera Anna
[Roma] PhD, Psicologa, “Sapienza” – Università di Roma
Maggia Giulio
[Padova]
Psicologo-Psicoterapeuta, Psicologo Giuridico. www.giuliomaggia.it
Magro Tiziana
Psicologa-Psicoterapeuta, psicopedagogista e docente di Psicologia Generale e nei master per la formazione giuridica Università di Padova, Università La Sapienza ed Istituto Universitario Salesiano.
Malagoli Togliatti Marisa
[Roma] Già Professore Ordinario “Sapienza” Università di Roma – Facoltà di Medicina e Psicologia
Marghi Luana
[Trieste] Psicologa-Psicoterapeuta. Consulente in sessuologia clinica.
Mellace Luisa
[Catanzaro] Psicologa, mediatore familiare e penale, specializzanda in psicoterapia. www.psyconsult.it
Monzani Marco
[Venezia] Professore IUSVE Venezia.
Muglia Luca
[Cosenza] Avvocato, esperto in materia penale minorile. Già presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili – E-mail: lucamuglia@libero.it
Petrachi Tiziana
[Lecce] Avvocato, esperto in materia materia penale minorile e della famiglia. Già Responsabile Nazionale Settore Penale dell’Unione Nazionale Camere Minorili. E-mail: studiolegalepetrachi@inwind.it
Pezzuolo Sara
[Siena] Psicologa Giuridico, Criminologa, Psicodiagnosta Forense
Pingitore Marco
[Cosenza] Psicologo-Psicoterapeuta, Criminologo. www.marcopingitore.it
Pisano Francesco
[Cagliari] Avvocato, foro di Cagliari. Presidente Aiaf Sardegna. avvocato-francesco-pisano.com
Pizzi Marco
[Trieste] Psicologo-Psicoterapeuta. Mediatore familiare. Consulente tecnico e perito psicologico. Consulente in sessuologia clinica. Docente a contratto in psicologia generale presso l’Università degli Studi di Trieste.
Rosa Severo
[Bologna] Psicologo-Psicoterapeuta, è socio fondatore dell’Associazione C.i.f.r.e.e. (Centro per l’Intervento, la Formazione, la Ricerca in Età Evolutiva), consulente del Tribunale di Bologna, formatore del C.i.ps.ps.ia e del Centro Bolognese di Terapia Famigliare.
Sartori Giuseppe
[Padova] Professore Ordinario, Dipartimento di Psicologia Generale, Università degli Studi di Padova
Tura Magda
[Bologna] Psicologa-Psicoterapeuta, socio fondatore e presidente dell’Associazione C.i.f.r.e.e. (Centro per l’Intervento, la Formazione, la Ricerca in Età Evolutiva), consulente per il Tribunale di Bologna.
Vaccaro Giorgio
[Milano] Avvocato, Mediatore Familiare, Master II livello “Psichiatria Forense e Clinica delle Dipendenze nell’Età Evolutiva” – “Sapienza” – Università di Roma, scrive per il Sole 24 Ore. www.studiolegalevaccaro.com
Verrocchio Maria Cristina
[Chieti] Ricercatore in Psicologia Clinica, Professore Aggregato di Psicologia Clinica Forense, Università di Chieti
Volpini Laura
[Roma] PhD, psicologa giuridica e forense, psicoterapeuta, docente di di Psicologia Sociale Forense presso l’Università Unitelma-Sapienza.
D.SSA DONATELLA DE SANTIS ASSISTENTE SOCIALE AVEZZANO (AQ) Contatto: donatelladesantis@hotmail.it
AVV.SSA ALESSANDRA BRANDI
TERNI Contatto: alesbrandi@virgilio.it
AVV. GIROLAMO ANDREA COFFARI
FIRENZE Contatto: avvcoffari@gmail.com
AVV. SIMONA D’AQUILIO
ROMA Socio Aiaf Lazio Contatto: simodaquilio@yahoo.it
D.SSA MARIA SERENELLA PIGNOTTI
MEDICO-CHIRURGO SPECIALISTA IN PEDIATRIA SPECIALISTA IN MEDICINA LEGALE E DELLE ASSICURAZIONI
FIRENZE Contatto: m.pignotti@meyer.it
DR ANDREA MAZZEO
MEDICO-CHIRURGO SPECIALISTA IN PSICHIATRIA LECCE Contatto: a.mazzeo@tin.it Gratuito patrocinio
D.SSA SALVATORA MUCI
MEDICO-CHIRURGO SPECIALISTA IN PSICHIATRIA LECCE Contatto: dematteismuci@tin.it
DOTT. ALESSANDRO COSTANTINI
PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA-SESSUOLOGO ESPERTO IN RORSCHACH E PSICODIAGNOSTICA INTEGRATA ROMA Contatto: aless.costantini@libero.it
D.SSA VALERIA PACE
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA ESPERTA IN PSICODIAGNOSI LECCE Contatto: vale.pace@hotmail.it
D.SSA ROSSANA PIERRI
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA ROMA Contatto: rossanapierri@hotmail.com
PROF.SSA ALESSANDRA LUMACHELLI
GRAFOTERAPEUTA, SOCIOLOGA UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE MACERATA
Contatto: alumachelli@yahoo.it
Visualizzazioni dopo 11/11/11: 3848

10 comments for “Un confronto tra i pro e i contro

  1. savi
    16 novembre 2015 at 16:57

    Voila’ ignorantone arrogante di Alienazione Genitoriale! Ancora pochi giorni, prima dei saluti definitivi.

    **************
    E’ da un po’ che seguo la storia della PAS in Italia. E’ un orrore. Ho preso contatti con il Dipartimento di Psichiatria della Columbia University (mia Alma Mater) per chiedere di prendere una posizione chiara e precisa nei confronti della PAS, del suo ‘fondatore’ Gardner, e del suo viceré’ di oggi William Bernet (che si è circondato di un pugno di vassalli italioti per promuovere la PAS nei Tribunali e nelle università. La PAS è sconosciuta nell’universo accademico delle migliori università a livello internazionale. Recentemente, l’APA) (American Psychiatric Association), che è l’Associazione che ha curato il progetto DSM negli anni, ha dichiarato in modo chiaro e preciso che la PAS non esiste nel DSM 5 semplicemente perché non ha status scientifico. Eppure, in Italia c’è ora un’ondata di PASISMO spinta da figure pubbliche e di agenti dello Stato che nulla sanno dell’evoluzione della psichiatria (e della psicologia) nelle migliori università di ricerca nel mondo.

    I punti fondamentali del mio dialogo con la Columbia sono quattro.

    (i) Il rapporto tra il Dipartimento e il Gardner, il ‘fondatore’ della congettura PAS. Gardner a suo tempo era volontario non remunerato nel Dipartimento di Psichiatria con il titolo formale ma vuoto di clinical professor –che veniva dato a tutti i medici volontari.
    (ii) L’allontanamento (espulsione) del Gardner dalla Columbia quando comincio a sproloquiare di PAS. I membri della facoltà di Psichiatria votarono in modo unanime per il suo allontanamento.
    (iii) La mancanza di intervento ufficiale della Columbia negli anni — dal 1985 (anno dell’allontanamento) al 2003) anno della morte del Gardner — nei confronti del Gardner, per non avergli proibito di usare il suo titolo di Clinical Professor at Columbia Università. Con questo titolo il Gardner riuscì a infiltrarsi in ambienti legali (Corti), dove la PAS è stata utilizzata.
    (iv) Il silenzio del Dipartimento di Psichiatria nel prendere posizione nei confronti della Phase II dell’offensiva della PAS (specialmente in Italia). Mentre l’APA ha dichiarato in modo chiaro e preciso che il DSM 5 (curato (!!!!) dal Dipartimento di Psichiatria della Columbia) non include in nessun modo la PAS (!!!!), i nuovi PASISTI, con un forte contingente italiota, hanno avuto la sfacciataggine di proclamare che benché il DSM non include la PAS esplicitamente, la PAS è implicita nel DSM. Una menzogna vergognosa.

    Eppure, i nuovi PASISTI italioti hanno trovato nuovi modi per penetrare le istituzioni dello Stato — il più recente, e più indegno, esempio è quello della ***-***. Queste di PAS ne capiscono meno di zero, ma ciò non importa perché’ i nuovi PASISTI (***, ***, ***, ***, ***, ***, ecc.) sono degli ottimi burattinai.

    Salvatore Pitruzzello
    Ph.D. Columbia University
    https://www.facebook.com/spitruzzello

    **************** Come esempio illustrativo della situazione, ecco una nota di oggi per chiarire problemi di traduzioni sul web.
    ****
    http://psychcentral.com/…/final-dsm-5-approved-by…/ The APA board of trustees also outright rejected some new disorder ideas. The following disorders won’t appear anywhere in the new DSM-5:

    Anxious depression
    Hypersexual disorder
    Parental alienation syndrome
    Sensory processing disorder

    Although clinicians are “treating” these concerns, the board of trustees felt like there wasn’t even enough research to consider putting them in Section 3 of the new DSM (disorders needing further research).

    Final DSM 5 Approved by American Psychiatric Associati
    **************************

    Salvatore Pitruzzello
    Alcune precisazioni nella traduzione:

    Il consiglio di amministrazione APA (American Psychiatric Association) a titolo definitivo ha anche respinto alcune nuove idee di disordine / disturbo (mentale). I seguenti disturbi non appariranno in qualsiasi parte del nuovo DSM- 5 : (!!!!!!!!!!!!!!)

    depressione ansiosa
    disturbo hypersexual
    Sindrome di Alienazione Genitoriale
    Disordine sensoriale

    Anche se i “medici clinici” stanno “curando” queste forme di disturbi, il consiglio di amministrazione ha concluso che non c’era assolutamente abbastanza ricerca per considerare considerare la loro inclusione nella Parte 3 del nuovo DSM (questi disturbi necessitano di ulteriori ricerche) .
    **************************************

    Salvatore Pitruzzello
    Quindi …. L’APA ha escluso dal DSM 5 — definitivamente — la PAS sia come sindrome (a la Gardner), sia come disturbo (relazionale).

    Il *** e i suoi vassalli *** (***, ***, ***, ***, ***, ecc.) affermano menzogne … mentono sfacciatamente.

    Si stanno comportando come dei malandrini mafiosetti che si sentono protetti da qualsiasi intervento — politico e legale. Nella realta’, stanno portando avanti una campagna di disinformazione che e’ ovvio mette in pericolo la vita delle vittime con cio’ che chiamano PAS — i bambini e il cosidetto genitore alienante (che poi e’ il genitore con l’affidamento).

    E questo e’ un crimine con enormi implicazioni. Innanzitutto commettono falso ‘ideologico’ — affemare cio’ che non e’. Poi, portano avanti una strategia di manipolazione pubblica: continuano ad affermare il falso sperando che il falso diventi’ verita’. Infine, usano e abusano il DSM 5 per legittimare le loro menzogne–imputando al DSM affermazioni che invece rigetta esplicitamente.

    Amen to *** e i suoi vassalli *** — il DSM 5 afferma in modo chiaro e preciso che la PAS non esiste nel volume ne’ esplicitamente ne’ implicitamente. Nell’affermare che la comunita’ scietifica (qui l’APA) ha riconosciuto la PAS come problema medico, il Bernet si e’ macchiato di perversione professionale. Dovrebbe quindi essere radiato dall’Ordine dell’APA, e con lui tutti i vassalli ***, psicologici o psichiatri che siano.

    [Nota del moderatore: non voglio censurare nulla, ma neanche essere complice di diffamazione: ho sostituito alcuni nomi con ***]

  2. batman
    16 novembre 2015 at 17:03

    Diciamo che se lo stile di questo blog fosse quello dei dotti di qualche secolo fa (quando si usava il latino in tutta Europa al posto dell’inglese), la frase che verrebbe usata per rispondere al commento che abbiamo ricevuto e pubblicato poco sopra sarebbe “QUOD ERAT DEMONSTRANDUM”. Vedi anche: https://en.wikipedia.org/wiki/Q.E.D.

  3. batman
    16 novembre 2015 at 17:07

    E’ superfluo precisare che la redazione di questo blog si dissocia e rimane a disposizione delle persone citate dall’utente Salvatore Pitruzzello per fornire tutte le informazioni che servissero ad una querela per diffamazione, oltre che a rimuovere il commento offensivo a loro richiesta.
    PS; Le argomentazioni portate dall’utente non necessitano di replica perché si commentano da sole.

    [Nota del moderatore: non voglio censurare nulla, ma neanche essere complice di diffamazione: ho sostituito alcuni nomi con ***]

  4. savi
    16 novembre 2015 at 17:17

    Al Dotto Latimista di qualche secolo fa:

    quod probandum et ostensum

  5. dadtux
    16 novembre 2015 at 17:19

    Ma chi è questo commentatore che scrive commenti chilometrici? Ha forse un master in psicologia in qualche università USA? Non pare proprio, eppure si permette di insultare alcuni dei migliori studiosi italiani che si stanno occupando dell’alienazione parentale e di tacciarli addirittura di essere “malandrini mafiosetti”!

    Ciò premesso, mi dispiace di non poter includere nel commento una immagine come si può fare con Facebook, perché è disponibile su Internet la foto della pagina del DSM5 italiano che parla di “sentimenti ingiustificati di alienazione” come caso esemplificativo del problemi cognitivi derivanti dal Problema relazionale genitore-bambino. Chi vuole leggere l’intero capitoletto del DSM5 può cliccare qui:
    http://www.alienazione.genitoriale.com/i-sentimenti-non-giustificati-di-alienazione-nel-dsm5/

  6. savi
    16 novembre 2015 at 17:32

    Batman – uomo pipistrello.
    — naturale che ti devi dissociare da cio’ che affermo; cio’ che affermo nega la tua esistenza come essere umano (cioe’ con decenza etica).
    — Le querele — per falso, sia nel civile che nel criminale — arriveranno, tutte ben documentate dalle nefandezze dei PASISTI *** assoldati dal *** & Co.
    — Una querela di diffamazione nei miei confronti sarebbe pure benvenuta — ci sarebbere da ridere, per me, e piangere per la vostra banda di malandrini mafiosetti. Li vorrei veramente in una stanza di tribunale i vari ***, ***, ***, ***, ***, ***, ecc., insieme ad avvocati della Columbia University, del Ministero della Giustizia, del Ministero della Salute Pubblica, del Garante, ecc. Li’ vorrei vedere la faccia del *** affermare la mantra, ripetuta religiosamente dai PASISTI ***, che il DSM 5 non incluso la PAS in modo esplicito, ma la PAS esiste nel DSM 5 in modo implicito.
    — Infatti, le mie non sono argomentazioni; sono una semplice trascrizione (copy / paste), seguita da una traduzione mia (che l’inglese lo conosco meglio di tutti voi messi assieme), e quindi e’ vero che si commentano da sole … non hanno bisogno di circoli mentali perversi per dire quello che devono dire in modo chiaro e preciso.

    [Nota del moderatore: non voglio censurare nulla, ma neanche essere complice di diffamazione: ho sostituito alcuni nomi con ***]

  7. savi
    16 novembre 2015 at 17:58

    dadtux
    devi imparare a leggere meglio: io scrivo in modo succinto e ogni parola ha il suo peso. Quindi mettiti al lavoro e sgolati di meno.

    Infatti la parte iniziale della mia nota non e’ un commento. E’ la nota che ho mandato al MInistero della Giustizia Italiana e che e’ inclusa nella mia ricerca da presentare al Psychiatry Dipartment della Columbia University … Per infrescarti il cervello — o quello che sia — e’ il Dipartment della University dove, tu e i tuoi camerati avete ripetuto per decenni, che il Gardner ne fosse Professore e Dottore (o come dite voi: uno tra i migliori dipartimenti di psychiatria in un’universita prestigiosissima).

    No, non ho un master. E non mi sto permettendo di insultare “alcuni dei migliori studiosi italiani che si stanno occupando dell’alienazione parentale”. Dico semplicemente che se stanno studiando qualcosa, non sanno questo qualcosa sia. La comunita’ scientifica non ha, come afferma il *** in uno dei suoi recenti capolavori, riconosciuto la validita’ sceintifica della PAS. La mia nota sopra riporta testualmente cio’ che la comunita scientifica che ha curato il DSM 5 dice … e per tu conoscenza, in gran parte il DSM 5 e’ stato curato nel Dipartimento di Psichiatria della Columbia University — stesso DIpartmento e stessa Universita’ da cui il Gardner fu allontanato (espulso) nel 1985 per i suoi sproloqui sulla sua congettura personale della PAS.

    Il malandrino-mafiosetto e’ il ***, che afferma la menzogna sul DSM e la PAS, facendo dire al DSM 5 quello che il DSM nega. Gli *** sono malandrini mafiosetti per associazione — anche perche’ ora *** li ha unti invitandondoli a partecipare al suo gruppo di studio sulla PAS. Qui, caro mio, avrete una scelta da fare, pubblicamente: o gli italioti sanno benissimo che il Bernet sta mentendo, e loro si associano sapendo che il *** mente, e allora stanno partecipando attivament all’associane di malandrini-mafiosetti; se non sanno che il *** sta mentendo, allora sono poveri Cristi, ma allora non dovrebbero stare li a studiare fesserie.

    Per chiudere, estrangement non e’ alienation. L’inglese formale delle sceinze — naturali e sociali — deve essere conosciuto bene. Roba non tua.

    [Nota del moderatore: non voglio censurare nulla, ma neanche essere complice di diffamazione: ho sostituito alcuni nomi con ***]

  8. paolo cavallari
    17 novembre 2015 at 09:09

    Per chi vuole capire quanto sono grosse le fesserie scritte dall’utente negazionista Savi qui c’è una breve sintesi, fatta da un avvocato che – come fanno tutte le persone assennate (a differenza degli ignoranti) – per chiarirsi le idee si è rivolto ad uno specialista della materia:
    http://www.alienazione.genitoriale.com/alienazione-genitoriale-e-pas-facciamo-chiarezza-marcello-adriano-mazzola/

    PS: sui dizionari “estrangement” è sinonimo di “alienation”. Inoltre la traduzione italiana del DSM5 in cui “estrangement” è stato reso con “alienazione” è stata fatta da un gruppo di esperti (non da uno studente di economia fuori corso). Se qualcuno, preso da delirio di onnipotenza, vuole querelarli deve farsi dare i loro nomi dall’editore Raffaele Cortina.

  9. UmbertoEchoJunior
    6 dicembre 2016 at 12:35

    Da quando “Savi” ha scritto qui, é passato più di un anno. E’ capace Savi adesso – dicembre 2016 –di dirci :
    – se c’è stata una qualche risposta dalla Columbia University?
    – se c’è stata una qualche risposta dal Ministero della Giustizia italiano?
    – se sono arrivate querele “per falso, sia nel civile sia nel criminale” a qualcuno, e a chi?
    Grazie,

  10. UmbertoEchoJunior
    20 dicembre 2016 at 14:20

    Nessuna risposta da “Savi”…
    La reazione dalla Columbia University? Niente, vero? Staremo a vedere…
    Quanto alle minacce di querele, non è che si trattasse di semplici smargiassate?
    A proposito di querele. In un noto blog femminista gli interventi di Savi (lì si fa chiamare “Salvo”) sono pubblicati senza filtro, farciti di insulti a persone identificabili. Ben oltre il diritto di critica. Finché qualcuno ha fatto presente alla blogger che rischiavano entrambi di essere denunciati per diffamazione; allora lei ha cancellato il più nefando degli scritti di Salvo. L’intera storia è stata comunque salvata su web archive.
    Altro episodio surreale : Savi/Salvo ha attribuito ripetutamente ideologia di estrema destra a uno specialista pro-Pas, uno dei nomi dell’elenco qui sopra. Come mai? Usando maldestramente Google, ha confuso per omonimia lo psicologo con un giovane attivista di un movimento di destra. Il nome e cognome coincidono, ma non i volti né i dati biografici. Ma Salvo non lo sa…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *