Maurizio Rigamonti salva il figlio da una falsa accusa alienante

Maurizio Rigamonti è un papà che già nel 2010 aveva salvato il figlio: la madre lo aveva portato in America da dove aveva rivolto infamanti accuse di violenza e di abusi contro il papà, tutte giudicate false dalla magistratura Americana che aveva disposto il rientro in Italia.

Il problema sembrava risolto, ma incredibilmente, anni dopo, la donna ha trovato un avvocato disposto a tentare di far ripartire in Italia le accuse di pedofilia già fallite in America.  Vista la palese abnormità della situazione, il Tribunale non aveva interrotto i contatti padre-figlio.  Ma c’era il rischio che la madre alienasse il bambino, che i meccanismi burocratici rendessero efficace la falsa accusa, che la malagiustizia diventasse strumento di abuso sull’infanzia.

Papà Rigamonti è scomparso, portando il figlio al sicuro.

Poi, ha inviato una lettera al Presidente del Tribunale di Parma in cui scrive:

«una madre senza scrupoli e disposta ad utilizzare l’innocenza e la fiducia del proprio figlio, costringendolo anche a mentire e a dire cose terribili contro la sua volontà sul proprio padre … senza curarsi minimamente delle conseguenze che ne sarebbero per lui derivate. Penso che la cosa peggiore che un genitore possa fare al proprio figlio sia usare la sua innocenza per raggiungere fini personali, e nella vita le ricordo che ci sono dei limiti morali ed etici a cui tutti ci dovremmo attenere, anche se sono i nostri legali a suggerirci di superarli per poter vincere delle cause: ebbene la signora ed il suo legali hanno superato tutti i limiti della decenza con quello che hanno fatto a L. Quello che ho capito dalla mia esperienza personale, mentire nelle aule dei tribunali è una cosa normalissima e alla fine si arriva anche ad essere premiati».

La madre scriveva su internet: 

«L. ha paura del papà e dice spesso che preferirebbe morire piuttosto che andare dal papà».

Oggi Rigamonti ha pubblicato un video che chiude la questione: sono bastati pochi giorni libero dai condizionamenti della madre, e L. abbraccia il papà e dice:

«Mia madre mi ha minacciato per farmi dire queste cose. Potete pensare che mio papà sia cattivo, ma è vero l’opposto.  Amo il mio papà.  Mia madre mi ha minacciato per farmi dire le cose che ho detto su mio papà.  Non sono vere.  Lo capite?  La verità è che voglio stare con il papà, non con la madre che mente sempre e mi minaccia per farmi dire cose cattive […] ti vuole in prigione»

https://youtube.com/devicesupport

Viene così sventato il progetto di chi sperava che il bambino si presentasse alle cerimonia delle indagini peritali alienato dalla madre ad accusare il papà, per poter fare partire un decennio di devastanti ridicoli processi basati su ideologie false e calunniose quali “l’alienazione genitoriale non esiste, è un invenzione dei pedofili”, “i bambini dicono sempre la verità”.

 

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7 comments for “Maurizio Rigamonti salva il figlio da una falsa accusa alienante

  1. Fiore Magico
    15 gennaio 2014 at 11:52

    Eccezzionale !! alla fonte ! Sintetico e completo…. bel lavoro . Complimenti è molto utile per tutti. Grazie.

  2. Codice Penale
    18 gennaio 2014 at 13:51

    Spero che finalmente la magistratura prenda atto che il metodo della calunnia, usato a tappeto da certi avvocati, è illegale:

    Art. 111 Determinazione al reato di persona non imputabile o non punibile 
Chi ha determinato a commettere un reato una persona non imputabile, ovvero non punibile a cagione di una conduzione o qualita’ personale, risponde del reato da questa commesso, e la pena e’ aumentata. Se si tratta di delitti per i quali e’ previsto l’arresto in flagranza, la pena e’ aumentata da un terzo alla meta’. 
Se chi ha determinato altri a commettere il reato ne e’ il genitore esercente la potesta’, la pena e’ aumentata fino alla meta’ o, se si tratta di delitti per i quali e’ previsto l’arresto in flagranza, da un terzo a due terzi.

  3. Daniela
    23 gennaio 2014 at 18:46

    Grande papà…non smettere di lottare siamo con te!!!…Queste situazioni di madri che usano i figli contro i padri mi fanno vergognare di essere donna…le vere madri e le vere femmine sono un’altra cosa !!!

  4. 27 marzo 2014 at 23:13

    Io ammiro tanto questo papa.Anke mio compagno ha visuto 1 situazione quasi simile (accusato dalla sua ex, x maltrattamenti in famiglia).Come nel tuo caso, anke qui c’erano delle prove schiaccianti, ma nessuno ha fatto niente.Ho capito ke in questo paese, con molta facilita vengono strappati via i figli.Basta 1 bugia e 6 rovinato.E 1 schifo…Ma ke raz

  5. 27 marzo 2014 at 23:29

    Ma ke razza di “madri” sono queste ke usano i loro figli, x attingere i loro miseri scopi? Poi la cosa “buffa” e ke le istituzioni, giudici le danno pure ragione, senza indagare fin in fondo.UNA VERGOGNA.Ma qualcuno ci pensa ke in tutto questo schifo, sono i figli ke ci “rimettono”.Sono le loro vite ke vengono rovinate x sempre.

  6. Maurizio Rigamonti
    2 marzo 2017 at 01:30

    Sfortunatamente per motivi giuridici ho dovuto cancella re il video da me postato su YouTube ma sotto troverete il link con il video postato da Repubblica.tv ancora on line che potrete postare sostituendo quello che non si vede più in questa pagina.

    Grazie del vostro supporto durante questi anni…peccato che io abbia lottato per nulla (anzi ho 2 processi penali da questo mese a Luglio) e Leo sia ripartito per gli USA in Giugno senza che ne io ne i suoi nonni paterni potessero salutarlo….questo grazie alla malagiustizia di questo paese.

    Ho scritto un libro sulla mia tragedia durante questi anni e a quanto pare ho diverse case editrici interessate a pubblicarlo, vi terrò aggiornati a riguardo.

    Maurizio

  7. Maurizio Rigamonti
    2 marzo 2017 at 01:31

    Sfortunatamente per motivi giuridici ho dovuto cancella re il video da me postato su YouTube ma sotto troverete il link con il video postato da Repubblica.tv ancora on line che potrete postare sostituendo quello che non si vede più in questa pagina.

    https://www.youtube.com/watch?v=1la7zsdT368

    Grazie del vostro supporto durante questi anni…peccato che io abbia lottato per nulla (anzi ho 2 processi penali da questo mese a Luglio) e Leo sia ripartito per gli USA in Giugno senza che ne io ne i suoi nonni paterni potessero salutarlo….questo grazie alla malagiustizia di questo paese.

    Ho scritto un libro sulla mia tragedia durante questi anni e a quanto pare ho diverse case editrici interessate a pubblicarlo, vi terrò aggiornati a riguardo.

    Maurizio

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