Lydia Cacho diffama il prof. Richard Alan Gardner in un articolo di Luisa Betti

true-falseLydia Cacho è una femminista messicana che in passato venne arrestata per diffamazione e che è stata recentemente licenziata dal giornale El Periodico:

«Il mezzo informativo riferisce di aver licenziato la giornalista Lydia Cacho dopo averle contestato diversi atti di corruzione, fra cui l’aver utilizzato il nome del giornale per convenienza ottenendo cifre elevate; una delle prove è un assegno di 220,720 pesos». [Fonte: wikipedia, 11/10/2014]

«La nota giornalista Isabel Arvide ha segnalato che Lydia Cacho si è unita alla campagna diffamatoria lanciata contro il governatore di Quintana Roo, Roberto Borge Angulo, a base di false accuse…» [Fonte: Poder Urbano, “Despiden a Lydia Cacho por corrupta”, 12/10/2014]

Come molte altre femministe, la Cacho sostiene che i suoi problemi sarebbero frutto di complotti, di cui si dice vittima.

Invitata in Italia ad un meeting femminista, la Cacho avrebbe dichiarato:

Mentre sulla sindrome di alienazione parentale (Pas, ndr) che accusa la madre di manipolazione dei figli che raccontano violenze subite dal padre, e quindi che accusano falsamente l’uomo di famiglia, Lydia Cacho si chiede semplicemente “quale fondamento può avere una teoria fondata da un personaggio psicologicamente instabile e violento in casa?”.  [Fonte: articolo21, “Lydia Cacho, giornalismo differente”]

secondo un articolo a firma di tale “bettirossa” (corrispondente alla giornalista comunista e femminista Betti Luisa), che riporta acriticamente tali frasi.

Si tratta di una diffamazione: il prof. Richard Gardner che ha descritto l’alienazione genitoriale come PAS mai è stato nemmeno accusato di essere né violento né psicologicamente instabile.

L’infamia delle diffamazioni contro Gardner non consiste solo nel fatto che il professore è morto e quindi non può difendersi, quanto soprattutto nel fatto che è un modo subdolo di negare che l’alienazione genitoriale è un abuso sull’infanzia: non potendo attaccare il fenomeno, si attacca la persona che più si è esposta nel difendere i bambini.

Il prof. Gardner è infatti frequente oggetto di attacchi da parte di femministe perché si era così esposto nel difendere i bambini dal femminismo degenerato in misandria:

«Il movimento femminista include una grande varietà di donne, un continuo dalle più sane e ragionevoli fino alle più fanatiche.  Alcune fanatiche gravitano verso il campo degli abusi sull’infanzia perché fornisce loro magnifiche opportunità di odiare tutti gli uomini.  Quale modo migliore di spargere veleno contro gli uomini che prendere parte in un processo che può incarcerarli quasi immediatamente dopo aver estratto alcune parole a scelta da un bambino, avvalendosi di bambole anatomiche e questioni apposite.  Quale modo migliore di spargere veleno contro gli uomini che sistematicamente programmare un bambino — per settimane, mesi, o anche anni — fino a fargli credere che il papà è un individuo detestabile che merita i trattamenti più vili e sadici»

(da “Sex Abuse Hysteria: Salem Witch Trials Revisited”, pag. 528)

 

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