Il fallimento della giustizia minorile italiana: gli avvocati alienanti

Lubbock_Attorney_Child_Custody-blocks-1Le vicende di numerose mamme che non vedono i figli vittime di alienazione genitoriale hanno un fattore comune: il padre alienante è un avvocato.

Spesso i genitori alienanti sono disturbati.

Ma in questi casi sembra trattarsi di professionisti che compiono scientificamente questo abuso sui loro figli per far valere i loro diritti di padri nel desolante panorama italiano: una sistema giudiziario che discrimina contro i padri a favore delle madri, ma che cercando di fare il meno possibile accetta di farsi mettere di fronte al fatto compiuto.

Gli avvocati conoscono la realtà: le separazioni italiane sono una guerra di posizione in cui chi spara a tradimento il primo colpo contro il coniuge si avvantaggia, ed in cui le cause durano 5-10 anni.

Un sistema che dicendo di agire in nome del “supremo interesse del minore” in realtà devasta le vite dei bambini e arricchisce i professionisti, favorendo i genitori criminali: quelli che alienano i figli, quelli che tentano false accuse di maltrattamenti (false l’80% delle accuse in sede di separazione), quelli che addirittura coinvolgono i figli in false accuse di pedofilia (false al 92% in sede di separazione).

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2 comments for “Il fallimento della giustizia minorile italiana: gli avvocati alienanti

  1. Silvia
    25 dicembre 2013 at 20:42

    Si deve fare informazione ed educazione nelle scuole! Insegnare che lla famiglia esiste anke quando nn c e legame fisico dei genitori!!!!!!!! È nn solo ai ragazzi!! Incontri con psicologi anke dei genitori…di tutti i genitori..anke quelli di famiglie “normali??!!” (Se così si possono chiamare…qual è’ poi la normalità vorrei saperlo!). Si affrontano tanti argomenti..sesso droga…perché non quello dei rapporti dei figli separati e non! Spesso i silenzi delle famiglie scatenano i problemi di droga di sesso mal vissuto o vissuto troppo presto!!! Pensiamoci primaaaa!!!! Cerchiamo un mediatore tra scuola e famiglia….per qualsiasi problema….non solo la PASS!!!! Non la riconoscono??? Guardiamo i figli e riconosceremo noi stessi i problemi e i disagi!!!! Un figlio che nn sta col padre può e potrà mai stare veramente bene??? Si è sereno…interagisce…ma perché nn col padre??? Questo e normale??? E regolare??? Io credo di no!!! Allora penso…. EDUCHIAMO E PARLIAMO!!!!!!

  2. Valentina
    30 aprile 2017 at 05:13

    Ciò che più inquieta è che tale grave problema è sempre esistito e che solo da recente vi è questa attenzione verso questo grave abuso. Spesso le trasmissioni televisive fanno servizi sulle violenze fisiche in famiglia, ma esistono e creano ancora più danno, quelle psicologiche, perché invisibil, subdole, nascoste e quindi difficili da riconoscere anche alle stesse vittime. Non vi è violenza fisica senza prima aver subito violenza psicologica; ma vi può essere violenza psicologica senza violenza fisica. Una maggiore attenzione sulla violenza psicologica e sulle caratteristiche dell’ abusante, credo che consenta alle vittime di riconoscere che ciò che si sta subendo è un grave abuso e quindi prevenire queste gravi situazioni

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