Un altro caso di sindrome di Stoccolma – 22/5/2014

3096-tage-072210083In un articolo del 2006 il professor Lowenstein ha messo a confronto l’alienazione genitoriale con la sindrome di Stoccolma del caso Natascha Kampusch, una bambina austriaca rapita da un maniaco all’età di 10 anni e tenuta segregata per anni. Lowenstein individua analogie e similitudini nelle due condizioni di manipolazione. Analogie che sono particolarmente evidenti nel caso della Kampusch. Nel maggio 2014 i mass media hanno parlato di un altro caso simile, e anche qui i segni dell’alienazione parentale sono del tutto evidenti. A questo punto chi continua a sostenere che la cosa “non esiste” è effettivamente paragonabile ai seguaci del nazismo che negano l’esistenza di Auschwitz.

NEW YORK – Una donna rapita in California dieci anni fa, quando aveva appena 15 anni, è stata ritrovata dalla polizia di Santa Ana, e il suo presunto rapitore, un uomo di nome Isidro Garcia, è stato arrestato.

Lo ha reso noto la polizia di Santa Ana, che non ha rivelato il nome della vittima, ma ha precisato che al momento del rapimento, nel 2004, Garcia era il boyfriend della ragazza, della quale aveva anche aggredito la madre.

Per anni Garcia ha tenuto la sua vittima segregata in un garage, poi, piano piano è riuscito a convincerla che la sua famiglia aveva smesso di cercarla. Infine, ottenne per lei e per se stesso un lavoro per fare assieme delle pulizie notturne, in modo da poterla avere sempre sotto controllo.

Nel 2007 la costrinse anche a sposarlo e nel 2012 hanno avuto un figlio, ha reso noto la polizia.
Nel corso degli anni la donna ha avuto diverse occasioni per fuggire, ma i ripetuti “abusi fisici e mentali” a cui è stata sottoposta le hanno di fatto impedito di farlo, ha affermato ancora la polizia. Fino a quando, di recente, ha contattato sua sorella via Facebook, e ha infine trovato la forza e il coraggio di rivolgersi alla polizia.

Fonte: http://www.repubblica.it/

SANTA ANA – Arriva dagli Stati Uniti l’ennesima storia di donne rapite e chiuse in case per tanti anni. Questa volta scenario della drammatica vicenda è la California, e più precisamente Santa Ana. Qui dieci anni fa una ragazzina di appena 15 anni è stata drogata e rapita dall’ex boyfriend. Per dieci lunghi anni ha vissuto segregata in casa vittima di continue violenze sessuali. Oggi, all’età di 25 anni, la donna è stata liberata. 

Il rapitore si chiama Isidro Garcia, ha 41 anni ed è stato arrestato perché sospettato di sequestro per stupro e atti osceni con una minorenne. È stata proprio la giovane, oggi 25enne, a contattare la polizia dopo avere trovato la sorella su Facebook, spiegando che era trattenuta da anni contro la sua volontà.

A fornire la ricostruzione dei fatti è il dipartimento di polizia di Santa Ana, in California appunto. La ragazza era scomparsa da casa sua 10 anni fa, quando aveva 15 anni. Allora, era il 2004, frequentava l’uomo e lui, dopo avere aggredito la madre della ragazza, drogò la 15enne e la portò a casa sua a Compton, dove la chiuse a chiave in un garage.

Nei mesi successivi fornì alla ragazzina un’identità falsa e compì abusi fisici ed emotivi per evitare che lei fuggisse. Per anni Garcia ha tenuto la sua vittima segregata in un garage, poi, piano piano è riuscito a convincerla che la sua famiglia aveva smesso di cercarla. Infine, ottenne per lei e per se stesso un lavoro per fare assieme delle pulizie notturne, in modo da poterla avere sempre sotto controllo. Nel 2007 la costrinse anche a sposarlo e nel 2012 hanno avuto un figlio, ha reso noto la polizia.

Nel corso degli anni la donna ha avuto diverse occasioni per fuggire, ma i ripetuti “abusi fisici e mentali” a cui è stata sottoposta le hanno di fatto impedito di farlo, ha affermato ancora la polizia. Fino a quando, di recente, ha contattato sua sorella via Facebook, e ha infine trovato la forza e il coraggio di rivolgersi alla polizia.

Fonte: http://www.tio.ch

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