Studi empirici sull’alienazione parentale in Italia – Maria Cristina Verrocchio, Università di Chieti

volume-degli-atti-del-xvi-congresso-nazionale-234043Studi empirici, condotti in Italia, su individui adulti confermano le conseguenze negative dell’alienazione genitoriale.

  1. Verrocchio M.C., Baker A.J.L. (2013). Italian Adults’ Recall of Childhood Exposure to Parental Loyalty Conflicts. J Child Fam Stud. DOI 10.1007/s10826-013-9816-0.
  2. Baker A.J.L., Verrocchio M.C. (2013). Italian College Student Reported Childhood Exposure to Parental Alienation: Correlates With Well-Being. Journal of Divorce and Remarriage, 54(8), pp. 609-628. DOI 10.1080/10502556.2013.837714
  3. Bernet W., Baker A.J.L., Verrocchio M.C. (in press on Journal of Forensic Sciences). Symptom Checklist-90-Revised Scores in Adult Children Exposed to Alienating Behaviors: An Italian Sample.
  4. Verrocchio M.C. (2014). Alienazione genitoriale: aspetti teorici, clinici e di ricerca. In Atti del XVI Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica dell’Associazione Italiana di Psicologia, p. 88. Pisa. ISBN 978-88-6741-442-0
  5. Verrocchio M.C., Marchetti (2014). Alienazione genitoriale, stile di parenting e maltrattamento psicologico: uno studio su un campione di soggetti adulti figli di separati/divorziati. In Atti del XVI Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica dell’Associazione Italiana di Psicologia, p. 91. Pisa. ISBN ISBN 978-88-6741-442-0
  6. Baker A.J.L. and Verrocchio M.C. Verrocchio (under review). Parental Bonding and Parental Alienation as Correlates of Psychological Maltreatment in Adults in Intact and Non-Intact Families.

Nell’ultimo studio presentato a Pisa (XVI Congresso Nazionale AIP, Sez. Psicologia Clinica e Dinamica), condotto su 470 adulti figli di separati, è emerso che:
(1) circa il 46% ha percepito che un genitore cercava di metterlo contro l’altro genitore;
(2) alcuni comportamenti risultano più percepiti dalla maggior parte dei partecipanti (“Mi esternava commenti che costruivano o esageravano le caratteristiche negative dell’altro genitore mentre raramente mi parlava di quelle positive” “Esprimeva fastidio quando io chiedevo o parlavo dell’altro genitore”);
(3) lo stile genitoriale che risulta maggiormente associato alla percezione dei comportamenti di alienazione è quello caratterizzato da bassa cura e alta protezione (affectionless control) sia per madri che per padri;
(4) la percezione del maltrattamento psicologico è predetta da bassa cura, alta protezione e comportamenti di alienazione percepiti;
(5) questi risultati supportano l’ipotesi che la percezione del maltrattamento psicologico è associata sia ad attitudini genitoriali nei confronti del bambino (care e overprotection) sia ad attitudini genitoriali nei confronti della relazione con l’altro genitore (alienazione).
Potremmo dunque sostenere che l’esperienza di essere stato psicologicamente maltrattato è costituita da due componenti correlate ma distinte: (a) le cure del genitore nei confronti del bambino; (b) l’accettazione del genitore del rapporto del bambino con l’altro genitore.
Un bambino che sperimenta che un genitore non accetta il suo rapporto con l’altro genitore può sentirsi psicologicamente maltrattato, a prescindere dall’aver sperimentato una genitorialità amorevole.

Maria Cristina Verrocchio

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