Richard Alan Gardner — lo psichiatra che per primo descrisse l’Alienazione Genitoriale

(vedi anche il blog  http://richardalangardner.wordpress.com)

Richard Alan Gardner (28 aprile 1931 – 25 maggio 2003) è stato professore clinico di psichiatria nella Divisione di Psichiatria Clinica della Columbia University dal 1963 fino alla sua morte nel 2003. Ha pubblicato più di 40 libri e più di 250 articoli in vari campi della psichiatria infantile, fondato la compagnia Creative Therapeutics e testimoniato come esperto in materia in molti processi per la custodia dei figli.

Gardner è autore del primo libro sugli effetti del divorzio sui bambini, che fu discusso sulla rivista Time e sul giornale New York Times, ed è attualmente alla 28esima ristampa. Ha contribuito a sviluppare tecniche terapeutiche per bambini mediante il gioco, il cui uso è diventato standard nella terapia dell’infanzia. I suoi libri in materia sono stati tradotti in nove lingue.

Laureatosi in medicina alla Columbia di New York nel 1952, conseguendo il Dottorato in medicina e la specializzazione in Psichiatria infantile è stato in primo luogo uno psichiatra militare appartenente al sistema della sanità militare americana che ha una tradizione di eccellenza (i primi DSM ad esempio sono manuali di psichiatria militare); la Veterans Administration offre infatti ospedali e servizi sanitari ottimi a militari, ex militari ed alle loro famiglie.

Gardner  è stato capitano medico con un ruolo di primario ospedaliero nel contingente militare americano di stanza in Germania.

Egli si occupò dell’assistenza psichiatrica alle famiglie dei militari americani. Benché inquadrato nell’esercito, nei fatti fu a contatto professionale soprattutto con civili quali sono i familiari dei militari che andando incontro a problemi psichiatrici e a divorzi ricadono comunque nella competenza della sanità militare americana, ma nella giurisdizione tedesca per quanto riguarda le controversie giudiziarie dei divorzi, e fatti di penale rilevanza rispetto ai quali sia richiesto un parere psichiatrico.

Questo ruolo di psichiatra militare in Germania porterà Gardner ad acquisire via via una vasta esperienza anche come psichiatra forense e come psichiatra infantile forense nel supporto alle famiglie dei militari USA durante la Guerra fredda. È l’autore stesso a raccontare che il suo colonello – cui non stava molto simpatico –  decise di assegnarlo a seguire i casi forensi sostanzialmente perché li riteneva materia di minore interesse, e difatti l’autore ringrazia ironicamente il suo colonello per questo episodio di “mobbing” che gli ha in effetti fornito l’occasione per acquisire la grande esperienza che ha poi costituito le fondamenta della sua professione di successo.

Tornato in patria nel 1963 Gardner otterrà un insegnamento come “professore clinico di psichiatria” presso la prestigiosa Columbia University di New York; il titolo corrisponde approssimativamente al nostro italiano di “libero docente” o “professore a contratto” con cui le università collocavano nell’istituzione anche i nomi di professionisti famosi che non avevano seguito una carriera accademica e che tenevano così seminari per specializzandi o cicli di lezioni professionalizzanti portando nell’università le loro competenze di eccellenza. Gardner fu anche “visting professor” di psichiatria dell’infanzia presso l’Università cattolica di Lovanio in Belgio e tra le sue pubblicazioni troviamo anche libri in tedesco ed altre lingue.

Dagli anni ’70 Richard Gardner, a quell’epoca ben inserito nell’ambiente psicoanalitico del New Jersey e nello storico e prestigioso istituto psicoanalitico William Alanson White Institute di New York (questo rende ragione della sua rimarcabile capacità di considerare i fattori sociali e familiari oltre alle dinamiche personali intrapsichiche) ha pubblicato diversi libri con Jason Aronson, Batam books, Brunner & Mazel e Basic books (che è un editore di bestsellers ed è un po’ un punto di arrivo nella carriera).

L’autore, da buon americano,  troverà successivamente più vantaggioso pubblicare e commercializzare con una propria casa editrice la Creative Therapeutics i suoi volumi. Palesemente vi era un vantaggio economico per un professionista oramai assai noto grazie a diversi libri illustrati scritti per spiegare ai bambini cosa è il divorzio e per spiegare ai genitori come aiutare i figli in siffatti frangenti. Bisogna anche considerare l’efficacia del sistema di vendita postale negli USA che ben prima dell’era di Amazon che l’ha semplicemente informatizzato e reso planetario, permetteva una distribuzione capillare ai professionisti rispetto anche ad editori importanti, ma comunque settoriali (vedi ad esempio Brunner & Mazel di New York). La scelta si comprende meglio anche se si leggono i suoi libri cosa che permette di notare come l’autore spesso pubblichi ampliamenti ed aggiornamenti di precedenti libri riutilizzandone ampie parti con semplici aggiornamenti con un nuovo titolo, cosa che un editore comune non permetterebbe.

Nel frattempo l’autore scriveva regolarmente per riviste scientifiche, partecipava a dibattiti e congressi presentando i suoi contributi.

Il principale contributo di Gardner è stato l’aver coniato il termine sindrome da alienazione genitoriale (PAS) nel 1985 descrivendo il processo di alienazione genitoriale, cioè il modo in cui un genitore può abusare del suo potere per trasformare in odio l’iniziale amore del figlio per l’altro genitore.  Nel suo ultimo libro, “La Sindrome da Alienazione Genitoriale” descrive in dettaglio le fasi (lieve, moderata, grave) dell’alienazione operata su di un bambino da un genitore contro l’altro, e le tre tipologie di genitore alienante.

In caso di PAS di grado grave, Gardner raccomanda che la custodia sia trasferita al genitore alienato e che il bambino venga supportato da una terapia di deprogrammazione, osservando che tale misura è l’unica a portare con efficacia alla guarigione. Per la sua natura, tala questione ha suscitato una forte controversia ed attacchi personali contro Gardner, che rispose alle polemiche sull’American Journal of Family Therapy:

«Alcune nascono da conflitti legali, nei quali gli avvocati per i propri scopi di parte spesso selezionano materiale fuori dal loro contesto. Questa è la natura del sistema legale, ed è un dei motivi delle controversie sulle mie opere. Alcune di queste rappresentazioni distorte sono diventate così diffuse che ho ritenuto utile formulare questo chiarimento.»

Gardner si suicidò il 25 maggio 2003. Suo figlio disse che all’epoca il padre era “sconvolto” dall’avanzare dei sintomi di una malattia.

Bibliografia

  1. The boys and girls book about divorce, with an introduction for parents, di Richard A. Gardner, ISBN 0-553-27619-0
  2. Doctor Gardner’s Modern Fairy Tales (1977) ISBN 0-933812-09-4
  3. The Parental Alienation Syndrome (1992) ISBN 0-933812-42-6
  4. Protocols for the Sex-Abuse Evaluation (1995) ISBN 0-933812-38-8
  5. Psychotherapy With Sex-Abuse Victims: True, False, and Hysterical (1996) ISBN 0-933812-41-8
  6. Sex-Abuse Trauma?: Or Trauma from Other Sources? (2001) ISBN 0-933812-47-7
  7. The International Handbook of Parental Alienation Syndrome.
  8. http://figlipersempreonlus.wordpress.com/2012/10/14/richard-gardner-i-falsi-abusi-e-la-sindrome-di-alienazione-parentale
  9. www.richardalangardner.wordpress.com

Altra documentazione online

  1. http://richardalangardner.wordpress.com/2013/04/18/la-severa-inquisitrice-di-gardner/
  2. http://richardalangardner.wordpress.com/2013/04/21/lo-strano-caso-del-dr-gardner-e-di-mr-hyde/
  3. http://richardalangardner.wordpress.com/2013/01/15/vere-e-false-accuse-cosa-dice-veramente-gardne

 


Visualizzazioni dopo 11/11/11: 12179

5 comments for “Richard Alan Gardner — lo psichiatra che per primo descrisse l’Alienazione Genitoriale

  1. batman
    30 aprile 2013 at 08:45

    Nuovo blog su Gardner smantella finalmente le calunnie rivolte contro di lui:
    http://richardalangardner.wordpress.com/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *