RAI1, verdetto finale: bambina salvata da nonna alienante

Una signora, lasciata dal marito, si incattivisce contro gli uomini ed impedisce alla figlia di vedere suo papà per 15 anni.

Quando la figlia si sposa cerca di alienarla dal marito, dicendole “è un rammollito, non è l’uomo giusto per te”.

Quando la figlia diventa a sua volta madre, si installa come nonna nella casa coniugale ed inizia una guerra contro il papà.  Che, dopo 7 anni, si arrende e si arriva ad una separazione.

Dopo altri 3 anni i genitori tornano in Tribunale (la storia viene descritta dal programma “Verdetto Finale” del 30/4/2012, con titolo “La più forte”).  La bambina inizia a rifiutare e denigrare il padre, venendo alienata dalla nonna che le dice:

“non ti fidare mai degli uomini, potresti incontrarne uno come tuo padre”
“la tua famiglia siamo io e tua madre”
“come fai ancora a volergli bene dopo quello che ha fatto”

Il papà capisce che chiedere l’affido è l’unico modo di salvare la figlia dall’alienazione genitoriale (PAS), e si dice disposto ad allontanarsi dalla attuale compagna pur di fare spazio alla figlia.

Lo psichiatria Domenico Mazzullo osserva

“se la nonna e la madre parlano male del padre alla bambina, ovviamente essendo i genitori con i quali passa più tempo, la bambina per accontentarli si lascia influenzare. Un bambino mai si esprirebbe in quel modo contro il padre. Io affiderei la bambina al padre perché non ripercorra il percorso della madre e della nonna”.

L’avvocatessa del papà sottolinea la necessità di salvare la bambina dal divenire la prossima di

“una serie di donne condannate ad avere problemi con gli uomini ed incapaci di gestire la maternità in autonomia. Voi volete che la piccola diventi come loro?”.

L’avvocato della madre tenta, sulla pelle della bambina, il negazionismo della PAS:

“nessuno può modificare il rapporto tra un genitore e un figlio”.

Ma non ci casca nessuno.

Il Giudice così si esprime:

“il papà è stato travolto da una PAS ordita dalla moglie e dalla suocera”.

Come soluzione pratica suggerisce che la nonna venga allontanata da casa e che la mamma si impegni a cambiare “perché la prossima volta il giudice cambia domicilio”.

Chiede la conduttrice: come si fa a cambiare la mentalità di una nonna che è così da 60 anni?

La mancata protezione immediata metterebbe la bambina a rischio che l’abuso della PAS prosegua e che da moderato diventi di grado grave.

Per fortuna decide la giuria popolare, che con una maggioranza di 10 a 3 si esprime per l’immediato cambiamento di residenza e quindi l’affido al papà.

 

Fonte: trasmissione su rai.tv.

 

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1 comment for “RAI1, verdetto finale: bambina salvata da nonna alienante

  1. Francesco
    29 maggio 2012 at 10:41

    Magari, fosse così anche nella realtà, dove una giuria popolare, si esprima per togliere immediatamente i figli dalla madre, in un contesto di abuso come la PAS!!!!P.S.: spero un giorno si possa arrivare a questo livello(molto basso in Italia) di civiltà….

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