Ragazzi difendono papà vittima di calunnia pedofila

10 anni fa un papà venne condannato per abusi sui figli, in un processo privo di alcuna prova oggettiva, basato solo sull’ideologia abusologica.

Oggi i ragazzi, divenuti adulti, chiedono che il papà venga liberato:

«Quello che avevamo detto io e mio fratello erano tutte invenzioni dettate da quello che mia madre ci raccontava. Lei voleva allontanare mio padre e ci faceva dire che lui abusava di noi».

«Agli atti ci sono solo le dichiarazioni di due bambini e nessun’altra prova contro mio padre – spiega il ragazzo -. Nessuno ci ha mai chiesto di raccontare la nostra verità».

Occorre che vada in galera la madre pedo-calunniatrice (art. 111 c.p.).

Visto che la magistratura ha aiutato una pedo-criminale, occorre che paghino personalmente i magistrati, i giudici, ed i professionisti che hanno assistito la pedo-calunniatrice.  Occorre che la magistratura scoperchi la fogna delle associazioni a delinquere che fingono di proteggere i bambini ed intanto aiutano donne separate a costruire pedo-calunnie ed a negare che l’alienazione genitoriale (PAS) è un abuso sull’infanzia.

 

http://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/abuso-sessuale-i-figli-ritrattano-sul-padre-dopo-15-anni-1.3037308

http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2015/09/13/news/avevano-accusato-il-padre-di-violenza-sessuale-ritrattano-dopo-15-anni-1.12085632

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1 comment for “Ragazzi difendono papà vittima di calunnia pedofila

  1. susanna ilari
    15 settembre 2015 at 00:56

    Sono una mamma che non vede più’ suo figlio da tre anni: era tutto normale, mio figlio F.e’ andato a passare il capodanno 2013 dal padre..e non e’ mai più’ tornato. Il padre ha cambiato residenza, staccato i telefoni, ecc. F. Aveva 14 anni. Ho fatto una causa per rivederlo..ma dopo due anni di attesa e,’ arrivata la sentenza che dice che non c’e’alienazione genitoriale e che il ragazzo, che ora ha diciassette anni, può’ fare quello che vuole! Sono una mamma disperata. Sono interessata ad essere aggiornata su quanto pubblicate e vorrei capire cosa si può’ fare per far sviluppare la cultura della bigenitorialita’. Grazie. Susanna ilari

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