Ragazza usata in calunnia pedofila contro il papà denuncia la madre alienatrice ed il suo avvocato

Carolina Tana

Carolina Tana

Carolina Tana è una ragazza vittima di PAS, figlia di una madre separata, sig.ra Aurora Vaz, che se ne appropriò alienandola con una falsa accusa di pedofilia:

Vedevo C. sempre più assoggettata alla Vaz che aveva un piano: plagiarla e ricattarmi per ottenere vantaggi economici. “Se non mi intesti l’appartamento, ti denuncio per violenza carnale sulla bambina e la perderai…”, minacciava. Il neuropsichiatra Bollea, in una perizia, ha parlato di “abuso psicologico sulla minore” da parte della mamma”. […]

In tre anni di assoluta convivenza con la madre, Barbara è stata rovinata psichicamente. […]

Un paio di persone cercano di nascondere nella sua auto [del papà] bustine di droga e riviste per pedofili, complice un maresciallo che doveva procurarsi la roba. Ma il piano salta grazie ad un’intercettazione fortuita dei carabinieri di Como.

Viene dimostrato che C. non ha subito violenze, era profondamente amata dal papà e lo riamava come provano i tanti bigliettini affettuosi che gli scriveva e una struggente conversazione telefonica. La sua testimonianza contro il padre viene considerata inattendibile e le sue parole risultano il frutto “della campagna d’odio condotta dalla Vaz contro il marito. La ragazzina era un robot nelle sue mani. […]

Non perdonerò mai la madre che ha ucciso l’infanzia di un’innocente. La Vaz è rimasta impunita, è lei che ha vinto. Volevo salvare mia figlia dalla “simbiosi nefasta”, sono parole degli specialisti, che la lega alla madre.

[Corriere della Sera].

La magistratura compie un atto pedo-criminale: non protegge la ragazza allontanandola dalla madre, che continua ad usarla contro il papà:

La madre ha condotto la battaglia legale per l’affidamento senza scrupoli, arrivando a far gambizzare l’ex marito e a far scrivere a C., non ancora maggiorenne, un libro intitolato ‘Bugiarda’ in cui, sotto minacce fisiche e psicologiche della madre, scrisse le cose peggiori e false sul padre (abusi sessuali, violenze ecc….) denigrandolo agli occhi dell’Italia intera.

[Adnkronos]

Alla fine la criminale finisce in galera per altri reati contro altre persone, e solo grazie alla magistratura francese:

Aurora+Pereira+being+led+court+2007+trying+rtRC5qA-vpql

L’arresto della madre. Credits: http://www.zimbio.com/pictures/UCZjlJgiDm8/FILE+Aurora+Pereira+Arrested/rtRC5qA-vpq

Adesso, fortunatamente, la madre, al secolo Aurora Vaz Pereira e Danilo Chemello, il compagno avuto dopo la fine del matrimonio, stanno scontando l’ergastolo…

[Adnkronos]

Nel 2003 Carolina denuncia sua madre e il suo compagno. La polizia francese fa irruzione nella loro villa in Costa azzurra e scopre che quello che dice quella ragazza di vent’’anni è vero. La sua sorellina (stessa madre, ma il padre stavolta è Chemello) è rinchiusa in una stanza buia e vive di stenti. Ha solo cinque anni ma i genitori la sottopongono a ogni genere di maltrattamento. Legata con nastro adesivo, viene tenuta a digiuno. Le fanno ingoiare solo liquidi. I due vengono condannati a un anno e mezzo. Ma ancora non ne hanno abbastanza.

[Il Giornale]

maltrattamenti per la figlia piccola; un altro tentativo di ricatto ad un industriale; e un clamoroso tentativo di estorsione nei confronti della mamma e del papà di Madeleine MacCann, la bimba inglese rapita in Portogallo nel 2007

[Il Fatto Quotidiano]

Anche così, solo più di un decennio dopo Caterina è riuscita ad uscire dall’alienazione:

9788865312346Diventata grande ha cercato la libertà per sé. Poi ha intrapreso la strada della verità. E ora nel volume in uscita per Alpes, Giuro di dire tutta la verità, nient’altro che la Verità, spiega cos’è realmente successo quando era un’adolescente soggiogata dalla cattiva madre. “Lo so, lo capisco dopo quello che ho detto in tribunale e su quella biografia scritta quand’ero minorenne la mia credibilità non esiste più”, spiega Caterina Tana a FQ Magazine. “In questo mio nuovo libro però racconto tutta la verità, la mia verità. Elenco fatti inoppugnabili, come quello di aver denunciato mia madre per ciò che mi ha fatto e costretto a fare quand’ero piccola. E soprattutto è il mio regalo personale a mio padre, un modo per togliergli il fango gettato addosso in questi anni”.

Ho subito una violenza psicologica pazzesca. Da adolescenti non si ha la forza fisica sufficiente per reagire e magari fuggire. La malvagità di mia madre era pane quotidiano. Sapete come andò prima dell’udienza contro mio padre in tribunale? Mi fecero il lavaggio del cervello e dichiarai pubblicamente il falso, ero come un burattino nelle sue mani e del suo avvocato.

[Il Fatto Quotidiano]

In questo libro torna ai suoi ricordi di bambina che ha vissuto un’infanzia segnata dalla solitudine, vincolata alle angherie di una madre manipolatrice, violenta, egoista e ambiziosa

[ANSA]

Carolina denuncia anche il comportamento infame di certa stampa, che aiutò le calunnie contro suo papà:

Ci credette tutta la stampa nazionale, nessun giornalista tra i più blasonati di tv e giornali del nostro paese si pose mai la questione se quello che dicevo fosse comprovato da dati oggettivi. Pensavano solo allo scoop. L’unico che ebbe dei dubbi fu Maurizio Costanzo.   Andai anche a Tempi Moderni da Daria Bignardi a cui oggi ho rivolto un appello per raccontare la mia verità da adulta, ma non mi ha voluto.  [Il Fatto Quotidiano]

 

 

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