Ragazza alienata aiuta il padre ad uccidere la madre

(25.3.2019) La trasmissione “48 Hours” della rete americana CBS ha ricostruito in ogni dettaglio un caso di alienazione parentale che ha scosso gli Stati Uniti. Una ragazza di 20 anni è stata processata e condannata per aver aiutato il padre a far passare per suicidio l’omicidio della madre. Il padre è stato condannato all’ergastolo, la ragazza ad una pena da 1 a 3 anni. Si è tenuto conto del fatto che ha collaborato con la giustizia e ha testimoniato contro il padre.

Gli inquirenti e i mass media americani che hanno ricostruito la vicenda hanno costantemenre richiamato l’attenzione  sul concetto di alienazione parentale per spiegare la facilità con cui la ragazza è stata coinvolta nel crimine. La CBS ha anche intervistato Amy Baker per ulteriori chiarimenti sul concetto di alienazione parentale.

I fatti

  1. Il 28 agosto 2017 la polizia è stata chiamata dai vicini ad intervenire in una casa di Corning (NY) dove hanno trovato una donna Michele Neurauter impiccata. La causa apparente della morte era suicidio.
  2. La donna era stata coinvolta in una lunga controversia sull’affido delle tre figlie con il marito Lloyd Neurauter. Le indagini della polizia scientifica hanno lasciato aperto il dubbio sul suicidio, ma l’uomo aveva un alibi per la notte della morte, confermato anche dalla figlia più grande, Karrie iscritta alla facoltà di informatica del Rochester Institute of Technology.
  3. La controversia sull’affido delle figlie aveva portato Karrie e una delle sorelle ad allontanarsi dalla madre, mentre la figlia più piccola viveva ancora con lei. La controversia era stata avviata dal padre che dopo il divorzio aveva cercato in tutti i modi di ottenere l’affido esclusivo delle figlie, con svariate denunce contenenti false accuse.
  4. Secondo quanto emerso dal processo il padre aveva ottenuto un grande ascendente sulla figlia e ad un certo punto aveva minacciato di suicidarsi se lei non lo avesse aiutato ad eliminare la madre in modo da mettere fine alle difficoltà finanziarie derivanti dagli obblighi di mantenimento che gravavano su di lui.
  5. La figlia Karrie ha quindi collaborato con il padre alla messa in scena del suicidio e gli ha fornito un alibi. Tuttavia la polizia è riuscita a convincere la ragazza a confessare in cambio di una pena ridotta. Al processo nel ottobre 2018 il padre è stato condannato all’ergastolo.

Il servizio di CBS “48 Hours” dal titolo Karrie’s Choice:

Altre fonti:

  1. Pagina ufficiale della trasmissione CBS con trascrizione del servizio https://www.cbsnews.com/
  2. Intervista della CBS a Amy Baker https://www.cbsnews.com/video/
  3. Servizio sulla stampa locale https://eu.stargazette.com/story/

Sullo stesso tema vedi anche Bambino uccide il padre con la pistola della madre.

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