Mamma ti odio — lettera di una ragazza vittima di alienazione genitoriale

Ho 26 anni e odio fortissimamente mia madre. Lo so che pensi che non sia giusto, ma credimi l’ha voluto lei. Adoravo mio padre e all’età di undici anni i miei si sono separati. Ricordo con la morte nel cuore quando mio padre se n’è andato via. Mia mamma odiava mio padre e ha fatto di tutto per non farci frequentare e spesso ha tentato di parlarmi male di lui. Io fingevo di ascoltarla e dentro il mio cuore piangevo e desideravo vederlo e sentirmi rassicurata da lui, mentre il mio astio per lei cresceva a dismisura. Ben presto mio padre fu costretto, si COSTRETTO, e mi rivolgo anche a quell’insensibile di Teresa che ha commentato su questo blog, ad allontanarsi da me. Quando ho avuto 18 anni sono corsa da lui, ma era ammalato e poco dopo è morto.

Maledetta mamma che so che leggi sempre questo blog insieme a V, voglio dirti che ti odio profondamente, e che spero con tutta me stessa che i tuoi ultimi anni siano mostruosi e pieni di rimorsi e che tu non possa vivere mai in pace con il tuo secondo marito.

Maledetta tu e maledette tutte quelle donne che si comportano come te. Cosa credete di fare separandoci dai nostri padri? Pensate forse che il richiamo del sangue non conti? Pensate che noi figli siamo proprietà soltanto delle madri? Mi hai rovinata cara mamma, come figlia, come moglie e come madre. Non voglio figli, per me è stato brutto essere una figlia, solo ed esclusivamente per colpa tua.

Ho paura di diventare madre perché potrei diventare come te.

 

Fonte: http://familiafutura.blogspot.com/2006/06/mamma-ti-odio.html

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83 comments for “Mamma ti odio — lettera di una ragazza vittima di alienazione genitoriale

  1. elcam
    29 novembre 2016 at 20:42

    Mia cara piccola donna immatura….e’ veramente triste leggere ciò che scrivi…sicuramente non ha fatto bene tua mamma a non farti vedere tuo padre a sufficienza….ma ti dico con la consapevolezza dei 40anni…come figlia…come madre…ma soprattutto con una vita molto difficile fin’ora che ti dovresti vergognare!!! …e secondo me ne vai anche fiera!cerchi solo persone che ti diano manforte intorno a te…purtroppo rarefatta e accecata dall’odio!una vita finta!comunque vergognati per ciò che dici di tua madre!

  2. Lory70
    2 dicembre 2016 at 10:09

    Sono una madre di una ragazzina di 13 anni che mi ha accusato di aver trovato l’amore dopo una separazione certo recente ma dopo 15 anni di violenza emotiva e suprusi alla quale la mia stessa figlia ha subito una devastazione profonda da un padre terribile che sa comunque mascherare il suo vero essere. Mi sono salvata per salvare lei. Ora lei vive con lui e non vuole più vedere me che ho vissuto sempre e solo per lei e che ho cercato di salvarla …lui con la furbizia e il solo interesse di riprendersi la casa coniugale sta rovinando il futuro di questa ragazzina fragile ma che crede di aver capito tutto..lo dico a tutti..una madre vive per i propri figli soprattutto ma è e deve essere anche una donna e per essere felice e dare il meglio di se deve anche poter amare ed essere amata..spero un giorno mia figlia capirà questo e così tutti i figli e le figli di madri che vengono ingiustamete punite.

  3. Susy
    25 dicembre 2016 at 19:55

    Cara Lory70,
    non è assolutamente detto che il tuo ex marito sia comporti male con tua figlia e non è assolutamente vero che una madre ama i propri figli solo perchè sono tali. Se ti raccontassi cosa ha fatto mia madre – affetta da sindrome bipolare – nel corso della sua vita a me e a mio padre ti metteresti le mani nei capelli.
    E con il passare del tempo, che la sua malattia progregrisce specialmente perchè non si fa curare, l’odio che prova nei miei confronti, pur avendo lei un marito e vivendo in due città diverse, aumenta sempre. Le malattie psicotiche (bipolarismo, schizofrenia, ecc…) sono malattie degenerative che se non vengono curate peggiorano e fanno peggiorare la vita delle persone che vivono accanto ad esse.
    Mia padre parla male di mio padre morto e quando mi arrabbio ha anche il coraggio di dirmi che sono pazza. Questo solo per fare un misero esempio. Mi trovo quindi perfettamente d’accordo con la prima scrittrice

  4. bob
    29 dicembre 2016 at 18:26

    Elcam fatti curare

  5. Fabiola
    6 gennaio 2017 at 13:42

    Mi rivolgo ad Elcam . Tu hai 40 anni ma evidentemente non hai avuto esperienze traumatiche di questo tipo. Evidentemente sei tu l’immatura .
    Come ti permetti di giudicare il sentimento di questa ragazza che odia sua madre per ovvi motivi ! Se c’è qualcuno che si dovrebbe vergognare è proprio la madre e chi è pronto a giudicare il sentimento che questa ragazza prova. Non si ha ogni diritto sui figli solo perché li metti al mondo , il diritto ad essere amati va costruito nel tempo e meritato . Basta con questa ipocrita convinzione che io sono tua madre perciò mi devi amore ! Io posso fare ciò che voglio e tu mi devi amore ! L’amore non è un diritto acquisito ! Se tu hai avuto un esperienza diversa buon per te , ma.ti invito a pensare prima.di giudicare a chi ha avuto esperienze diverse .

  6. Marco
    20 gennaio 2017 at 08:58

    Uno sfogo durissimo, anche se per chi non ha vissuto una cosa del genere può essere inaccettabile, io sono un padre che stà vivendo questo dramma, anzi mie figlie lo stanno subendo. Un papà sempre presente con le proprie figlie 14-11 anni, dopo aver scoperto che mia moglie mi tradiva ho provato a perdonarla per salvare una famiglia (forse è stato li il mio errore) ho investito 28 anni di lavoro per comprare una casa assieme a lei perchè amavo la mia famiglia, e dopo un anno mi ha dato lei il ben servito (certo le discussioni non mancavano) non voglio dare colpe a senso unico, ma quello che mi ha ferito di più è che mi ha separato da mie figlie, in 11 mesi le ho viste a ore circa 15 volte e loro mi odiano, pensano che sia io la causa della separazione.
    Siamo in giudiziale e ha voluto far intervenire il CTU attraverso il tribunale e anche li la relazione è andata a suo sfavore visto che le hanno detto che ha manipolato le figlie…
    Lei può anche uccidermi psicologicamente ma io non parlerò mai male a mie figlie di sua mamma, perchè è sua Mamma!
    Se posso darti un consiglio da Papà ferito, pur capendo la tua rabbia, perdonala e vivi per te stessa, penso che il tuo caro Papà vorrebbe vederti felice e con una bella famiglia, fallo per te e per Lui…. e’ solo un consiglio. Le Mamme non sono tutte cosi anzi.

  7. Dubbiosa
    25 gennaio 2017 at 14:31

    Se capiste che vuol dire una madre che vieta ad una figlia di vedere il padre dareste ragione alla figlia. I genitori si separano tra loro non dai figli. Chi lo fa non merita d avere figli ne affetto

  8. 29 gennaio 2017 at 19:33

    Sono francesca una mamma di qui una figlia prega la nostra morte mia e di mio marito suo padre spero quando questo accadrà e il dolore che proverà sarà immenso. …………..Signore aiutala a superare tanto dolore.

  9. P
    24 febbraio 2017 at 22:09

    Io sono mamma di una ragazza di 23 anni che mi odia. Mi sono separata che lei aveva 9 anni da suo padre perché violento. Quando se ne è andato è stato 10 anni senza mai prenderla un giorno… telefonate o visite veloci. Lei soffriva tantissimo per le due bugie, per i suoi ricatti e dava la colpa a me. Purtroppo io le ho sempre detto la verità : lui non veniva perché non aveva voglia, era impegnativo. E poi aveva una nuova compagna. Quando lei ha avuto 19 anni, ormai autonoma le ha chiesto se voleva andare ad abitare con lui, lei ha toccato il cielo con un dito. È andata, lui ha iniziato a raccontarle frottole pur di farsi accettare, e piano piano l’ha comprata con tanti soldi ( che io non potevo) e bugie sul mio conto. Ora lei mi ignora, sta felice con la nuova famiglia, è viziata e fa quello che vuole e non mi chiama mai, anzi, appena può mi umilia e mi insulta. Soffro tantissimo…

  10. sara
    6 marzo 2017 at 19:13

    Elcam dovresti vergognarti. Asp è una malattia psucologica che può portare al suicidio. Per dire ciò che hai detto, non sei ne madre ne figlia. Sei è basta. Non hai un cuore. Sei una gretta immatura e meschina. Se hai figli o ne avrai spero x loro che tu non sia davvero così stupida da sottovalutare il male che provano solo per essere accettati x quello che sono. Sei una piccola immatura con una vita finta che adora peccare di vittimismo, e sinceramente non meriti che provare sulla pelle l’asp, perché credimi, nemmeno allora potresti capire. VERGOGNATI!!

  11. Pig3on
    19 marzo 2017 at 14:43

    Hai tutta la mia comprensione, e anche la mia invidia sai..
    Se solo non avessi avuto la cortezza di trovare per la mia una giustificazione per non odiarla, ora non odierei l’intero genere umano, il mondo delle persone e soprattutto le donne.
    Grazie al cielo alla veneranda età di 40 anni suonati, ho compreso che è indispensabile odiare la fonte del nostro dolore, perché altrimenti la si dirotta al trove.

    Se solo potessi contenere la rabbia contro tutte queste persone che ti giudicano e correggono, e ti dicono che non dovresti odiare così.. quando non hanno la minima idea di cosa significhi provare un sentimento di odio che tu stesso odi, ma non puoi far nulla perchè è dentro di te.

    Queste sono le conseguenze dei disastri epocali che i genitori fanno ai propri figli, della mancanza di un centro spirituale, del senso del matrimonio, del senso della famiglia, dell’importanza semplicemente DELL’ALTRO, ovvero l’altro prima di noi.
    ..delle scopate a caso che mettono al mondo figli senza delle fondamenta..

    Donne sbagliate in un mondo di merda, dove se non sei all’altezza muori.. non c’è carità, non c’è fratellanza, ma solo competizione, ed è proprio qui che la donna “a sua volta vittima del sistema” capisce di poter avere di più dell’uomo, e questo perchè l’uomo non è più uomo, ma è succube … dell’attributo femminile.. e così la donna capisce di poter ottenere, ed ottiene.

    Ogni singolo pensiero malato e ricerca di conforto spirituale è per me figlio di ciò che mia madre è, ed è stata, quando la vita di un giovane dovrebbe essere costellata di giochi, amori, e belle cose, non di ricerche attraverso un proprio abisso.

    Ho passato la vita a sperare di morire, ma solo da poco posso giocare 2 schedine anzi chè una sola,
    la c…o di schedina che sia lei a morire!
    ..per vedere se la vita per caso possa cominciare a scorrermi dentro.
    Ti Odio mamma!

  12. Lucia
    25 marzo 2017 at 22:45

    Elcam, sei sicura di non aver rancore in corpo? Rileggi quello che hai scritto…
    Non mi pare che i 40 anni ti abbiano dato grande sicurezza, o esperienza….
    Compatisco i tuoi figli, vittime di una bigotta ottusa.

  13. maria
    31 marzo 2017 at 11:03

    carissime Donne assurde ” io sono la mamma ed ho tutti i diritti e i padri hanno solo doveri, i figli devono essere obbligati, circuiti e plagiati” mi fate veramente schifo anche se sono una Donna di una età superiore anche alla tua signora sputa sentenze di nome ECLAM credo che voi donnuncole abbiate solo in mente voi stesse,il vostro grande egoismo, la vostra rabbia e non il bene dei vostri figli come dovrebbe essere. Vi sentite tutelate da una legge impari che tutela le donne maggiormente rispetto agli uomini anche se sono delle iene, vipere, madri snaturate che hanno l’ unico obiettivo di far male all’ altro cioè all’ ex patner e minimamente amate veramente i vostri figli. Da Donna Madre e Nonna vi dico mettetevi una mano sulla coscienza e pensate quanto male può ricevere un bambino dai vostri assurdi e standardizzati,purtroppo,comportamenti.
    Per l’ amore di un figlio la Vera Madre evita comportamenti dannosi e ottempera i suoi doveri più che paventare i propri diritti. Signora Eclam lei non è ne cresciuta ne è una persona obiettiva ed onesta,che vive la vita con amore,lei è probabilmente una di quelle donne che ho descritto e solo egoista e rancorosa si affidi a qualcuno che le faccia capire cosa significa la parola amore.

  14. Mara
    1 aprile 2017 at 00:05

    Mi chiamo mara ho 28 anni e sono mamma di una bimba di 7 mesi grazie al padre di mia figlia sono imprigionata in un incubo vero e proprio… ci sono uomini che rovinano la vita alla propria compagna, lui la vede tutti i giorni io lo faccio solo per il bene di mia figlia anche se è la cosa più sbagliata perché non lo merita ,lui non mi aiuta neanche a livello economico peró pretende di vederla tutti i giorni sottolineando i suoi diritti un domani anche io le dirò tutto quello che abbiamo passato grazie a lui perché il nome PADRE non lo merita affatto e questo lei lo saprá… se un domani si scaglierà contro di me ci starei davvero male perché non tutte le mamme lo meritano, quindi cercate di capire le vostre madri perché magari hanno una storia che voi figli non avete mai compreso o magari non vi é stato mai detto per non farvi stare male

  15. Alixia
    7 aprile 2017 at 10:12

    Mi spiace moltissimo per la ragazza che ha scritto l’articolo e del fatto che abbia avuto una mamma tanto di merda..la capisco perfettamente e capisco perfettamente il suo sano odio verso questo diavolo di madre che si è ritrovata, sua madre non si merita nulla ma nulla ! E se è vero che tutto torna indietro sono cavoli suoi..
    ed è verissima quella frase della signora che scrive che all’età di 40 anni ha capito che bisogna avere chiara la fonte del proprio odio per evitare di dirottarlo altrove..è verissimo me ne sto accorgendo anche io all’età di 36 anni hehe…grazie perché leggendo i vostri commenti mi consolo moltissimo..

  16. Gilda
    8 maggio 2017 at 15:49

    non hai idea di quanto ti capisco ! Da quanto posso ricordare, mia madre non è mai stata una buona madre ! Ha abbandonato due figli! Poi non gli è bastato ha voluto mettere al mondo altre 2 figlie che per tenersele vicine ha sempre fatto cazzate ! Del tipo imbottirsi di farmaci e ubriacarsi! Ed e toccato sempre a me occuparmi di mia sorella più piccola ha tentato tante volte di tagliarsi le vene di buttarsi da un ponte ! E quante volte ho vito impugnate una lama e tagliarsi ! Questi sono ricordi che tengo stretta al cuore perché non voglio essere come lei ! Sono ricordi che un foglio non dovrebbe vedere ! Un bimbo deve essere bimbo ed essere amato ! Ma se hai qualcuno a cui ti puoi aggrappare fallo ! E ricordati che non è detto che se tua madre ti ha violentata l’anima tu non possa essere una persona migliore di lei ! Ma prima di tutto devi lasciarti alle spalle tutto e vivere la tua vita ! Non sprecarla per odiare la tua mamma ! Io ho smesso di detestarla ! Perché adesso ho mio figlio che ha bisogno d’amore e non voglio sprecarlo per odiare le persone non è facile ! Ma io ti auguro di costruirti una famiglia che so che amerai profondamente e con tutta l’anima e non penserai più al male che ti è stato fatto! Non negarti niente dalla vita un bacione grande!

  17. Luna
    10 maggio 2017 at 14:52

    ELCAM,ha ragione..qualsiasi sia stata la madre e sempre colei che ti ha dato la vita…e le devi tanto….ma tanto…e non si augura il male a nessuno! Vergognati..Non una volta ma bensì 7.000volte 7,per quello che scrivi nella tua lettera!Sei un Mostro!

  18. X
    22 maggio 2017 at 13:06

    Considerati comunque fortunata. Anch’io ho i genitori separati ma preferirei non averli affatto. Non hanno mai riconosciuto il mio valore, mia madre e mio fratello non fanno altro che abusare verbalmente di me… mi accusano anche di cose che non faccio e a causa della loro violenza io devo subire e basta.
    A 24 anni non ho alcun diritto, vivo segregato in casa e sento che la mia intelligenza sta davvero regredendo. Spero che trasferendomi riuscirò a liberarmi dal passato e vivere pienamente la mia vita.

  19. Mia
    28 maggio 2017 at 18:32

    Invece hai profondamente ragione. L’immatura non è lei. Perché avere una figura paterna è importate. Mi dispiace molto che hai perso praticamente la tua infanzia. Però una cosa la so avere figli è molto bello, anche se io non gli ho so percerto che è una grande responsabilità. Io ti auguro il meglio e ti auguro di trovare una persona che sia adatta a te E che riuscirai ad amare, ti auguro il meglio e a tutti quelli che gli hanno dato dell’ immatura. L’immaturi sono le persone che fanno l’amore con tutte le persone che incontrano è una volta nato il figlio…

  20. Ely
    13 giugno 2017 at 22:58

    Io sono d’accordo con chi non ti sostiene:

    a) NON SI SOSTIENE L’ODIO VERSO UNA MADRE!!!!!!!

    b) SEPPUR IL TUO SIA UNO SFOGO NON DEV’ESSERE PER QUESTO CONDIVISO! CHI ALIMENTA L’ODIO IN TE NON HA A CUORE LA TUA SERENITA’, SERVE INVECE RAZIONALITA’ E COMPRENSIONE , QUANDO SI E’ NELLA RABBIA TUTTO APPARE PEGGIORE E PIU’ DIFFICILE SPESSO DI QUELLO CHE EFFETTIVAMENTE E’,,,,,,,,

    c) SI DEVE SEMPRE CERCARE DI FAR ACCETTARE LE COSE PER COME SONO, SENZA PER QUESTO PROVARE ESTREMO ODIO E RANCORE.

    Il veleno fa SEMPRE male,,,,,,Il fatto che tua madre abbia sbagliato non significa che debba avere il Tuo Odio per sempre, ma cerca di capire che per cause non note forse ha avuto atteggiamenti che da parte sua erano ritenuti validi, forse pensava di proteggerti, sbagliando, ma senza saperlo…….

  21. Barbara
    11 agosto 2017 at 20:40

    L’odio perseguita chi lo prova.
    Una madre, per quanti errori possa avere fatto, è la persona che darebbe la vita NONOSTANTE gli errori dei figli.
    E’ molto facile dare la colpa a questo o a quello; ma tu che ti permetti un sentimento tanto vergognoso come quello per chi ti ha partorito, ti sei mai guardata dentro?Dei tuoi di errori, delle tue di colpe, li hai mai considerati?
    Nessun padre è costretto a non vedere i propri figli… questo è quello che raccontano perchè fa comodo. Basterebbe andare dal più stupido degli avvocati per far valere il diritto. Questo padre, come tanti, non l’ha fatto…preferendo raccontare ad una ragazzina che la madre è un mostro.
    Non c’è dolore più grande che una madre possa provare quando il figlio la odia; ti auguro di non saperlo mai. E di imparare da amare.

  22. Chris.
    8 settembre 2017 at 13:58

    Provare per credere!!!! Tira fuori tutta la forza che hai dentro.e credi in te stessa.Non commentare in pubblico queste cose.chi non ha provato non ti capira’mai.ti abbraccio.

  23. Rc
    13 settembre 2017 at 11:38

    Non c’è dolore più grande di una madre quando il figlio la odia? E ai figli non ci pensate? A quei figli che non vengono mai ascoltati, che vengono cresciuti nell’insicurezza più totale.. che crescono da soli e l’unica persona che dovrebbe veramente ascoltarli non lo fa ma si comporta da egoista e pensa solo a quello che lei ritiene migliore per il proprio figlio senza alcuna considerazione. Non c’è cosa peggiore di un figlio che cresce senza una stabilità in famiglia, senza un sostegno.. senza qualcuno che ti dica “c’è la puoi fare, credo in te”.. gli errori dei genitori rovinano per sempre la vita dei figli

  24. Geppo
    13 ottobre 2017 at 17:40

    Non basta concepire e mettere al mondo un figlio per essere una madre. Ci vuole molto di più. Purtroppo, aldilà degli stereotipi di buonismo, le madri cattive sono sempre esistite, basti sfogliare le pagine della letteratura greca e latina ed i libri di storia.Per fortuna non sono la regola, Hai la mia massima solidarietà
    geppo

  25. Sara
    16 ottobre 2017 at 13:57

    A tutte le Mammone a core aperto, vorrei per un istante far capire cosa voglia dire essere bambini davanti a una donna (tua madre) che sembra proprio desiderare che tu muoia. Non parlo, ovviamente, di ritrovarsi davanti una madre col coltello, perché quello è un’altra cosa; parlo di una madre che ti convince, giorno dopo giorno, manipolandoti subdolamente, che non sei niente, che non vali niente. Parlo di una madre che colpisce emotivamente, che terrorizza emotivamente, che calpesta, manipola e nega. E voi, che dite a questa ragazza di vergognarsi, cosa avreste fatto al suo posto? Sareste morte? Pur di non doverci poi “vergognare” di avere un cuore che sanguina? Pur di non provare rabbia “vergognosa”? No, non me la raccontate care, perché se l’aveste provato sulla pelle sapreste che non c’è scelta: o odi tua madre o odi te stessa, ed è questa seconda possibilità l’unica di cui vergognarsi. E parlo da figlia che ha scelto sempre questa seconda.

  26. christian
    19 ottobre 2017 at 20:04

    sono disgustato da quanta cattiveria si legge in questi commenti, dagli insulti che rivolgete a chi non la pensa come voi. rispondo al post: capisco che sia normale provare rancore per una madre che si è comportata così male da distruggere il tuo rapporto con un padre che amavi e che ha il coraggio di parlar male di lui anche dopo la sua morte, offendendo così i tuoi sentimenti. pensa però che odiarla fa più male a te che a lei. anche io potrei odiare i miei genitori, entrambi, per la vita di inferno che mi hanno fatto passare con le loro furiose liti domestiche, i loro insulti anche contro noi figli. potrei farlo per i fallimenti anche professionali nei quali mi sono trovato per colpa loro (per essermi sentito costretto a non deluderli ho deluso me stesso). non è acqua passata ma al di la di tutto restano i miei genitori. e lei resta tua madre. al di la del male che ti ha fatto nel rapporto con tuo padre, considera il bene che ti vuole, ti avrà fatto anche del bene, avrà anche fatto sacrifici per te. non guardare in una sola direzione, per quanto questa fase della tua vita sia stata dolorosa non credo che il rapporto con tua madre sia fatto solo di odio verso tuo padre, guarda anche al resto. quello che è accaduto resterà per sempre e non sarà facile metterci una pietra sopra ma la vita è fatta di altro ed ora ci sarà anche un futuro: tu sarai madre e lei sarà nonna. non avere paura di essere come lei: esistono anche matrimoni che durano 70 anni

  27. Giada
    21 ottobre 2017 at 20:01

    Ho avuto la stessa esperienza della ragazza. Ero molto affezionata a mio papà, e questo improvvisamente è scomparso. Mio mamma ha fatto di tutto per allontanarlo, denunciandolo pure e inventandosi violenze inesistenti. Dall’altro lato, lui se ne è infischiato altamente e se ne è fregato, e quindi è scomparso. Mia mamma che si inventa di essere stata avvelenata e picchiata è davvero ridicola, e lo è pure il suo incitamento all’odio verso mio padre. Inoltre mi ha sempre sminuita senza volerlo. Madre assolutamente fredda e apatica che manco riusciva a dimostrarmi affetto. Sempre con il broncio. Sempre a piangere e a lamentarsi della vita, su quanto il mondo sua cattivo con lei. Sempre presa a pulire la casa, non si accorgeva nemmeno che eri triste o depressa. Da ragazzina ho cercato di suicidarmi: avevo i segni di tagli sulle braccia, e manco se ne è accorta! Presa da se stessa e dalla casa. La cosa più importante era pulire e che fosse sempre tutto in ordine! Zero emozioni. Niente di niente.Mio padre è riuscito ad infischiarsene di me per ben 27 anni!!! Ho ricominciato a frequentarlo. Come dicono in alto, la vecchiaia gli ha fatto ricordare che aveva una figlia. Sapete…la paura della morte e solitudine. Peccato, perché è più affettuoso di mia madre. È una figura forte. Ne avrei avuto bisogno mentre mia madre piagnuccolava e non si accorgeva della mia tristezza; ma lui non c’era. Che gliene fregava, in fondo. Ora mi sta conoscendo, e ha scoperto che gli piace passare il tempo con me e che gli assomiglio. Poteva svegliarsi prima! Dico io! Ma mi fa bene frequentarlo. Recupero attenzioni mai avute. Affetto mancato. E come dicevano prima, tendono a corrempore con i soldi. Meglio i soldi dei piagnistei egoistici, in fondo. Mia madre mi vorrà un bene dell’anima, non lo metto in dubbio, ma non me l’ha saputo dimostrare: è il suo limite. Ti dico una cosa: fregatene dei tuoi genitori! Di entrambi! Allontanati da loro. Non odiarli: fa solo male. Perdonali e perdonati, ma scappa da loro. Tanto a una certa età non te ne fai nulla dei genitori!!! Abbracciati un cuscino. Prenditi un cane! Occhio a non elemosinare l’affetto che non hai avuto fuori! La gente non capisce e ti tratterebbero solo male. Devi accettare che contrariamente al resto del mondo, vivrai con questo vuoto interiore. Forse quando avrei un figlio/a colmerai questo vuoto, e non commetterai più gli errori dei tuoi genitori. Ti capisco perfettamente. Ti sono vicina. Non è facile avere tutto questo vuoto dentro.

  28. Giada
    21 ottobre 2017 at 21:02

    Purtroppo certe madri sembrano degli hamisch. Hanno forti convinzioni moralistiche. Non si chiedono se i loro figli ci tengono a seguire le loro regole. Mia madre era tutta: viva la poverta! Non importa se sei l’unica della tua classe senza il vestito di carnevale…troppo commerciale comprare un vestito vero. Mi faceva i vestiti con la carta. Ancora adesso dice che mi amava tantissimo perché ha perso giornate a fabbricarli. Il problema è che i bambini a scuola incominciarono a sfottermi perché ero l’unica senza vestitino. “Sei una pezzente!” Mi dicevano. “Stracciona.”Mi dicevano. Io mi vantavo tristemente del mio vestitino di carta; e loro cosa fecerò??? Me lo distrusserò. Così avvenne tutti i carnevali. Sempre vestitino di carta distrutto dai bulli. Ma l’importante per mia mamma era fare wonder woman che insegnava principi morali. Sapeva che a scuola mi facevano nera, e mi diceva: colpa tua! Perché sei stupida e non ti sai difendere! Ritornavo a casa piena di lividi e sanguinante. Ma cosa importa! Dovevo imparare a difendermi da sola…e i bambini sapete perché mi picchiavano??? Sapevano che ero sola! Sapevano che non avevo nessun adulto a proteggermi. Ero sola! E sempre sola sono stata! Mia mamma non voleva aiutarmi a fare i compiti…”non ti darei il buon esempio”, diceva…devi cavartela sempre da sola. Ergo: alle elementari ho avuto l’insegnante di sostegno! Non perché fossi più ritardata degli altri bambini, no…ma perché nessun adulto mi ha mai seguita nei compiti ecc. La cartella me la dovevo fare da sola e mi dimenticavo le squadre ecc.gli altri bambini erano aiutati dai genitori, e non erano più intelligenti. Poi si è visto! Loro si sono fermati, mentre io ho fatto carriera…mia mamma non mi diceva mai: brava! Perché non faceva bene alla mia psiche dirmelo, per lei. Umiltà. Mi diceva. Sempre umiltà. Non devi mai sentirti più brava degli altri, mi diceva. Non partecipare a gare. La competitività è una brutta cosa. Vincere è il male. Non bisogna mai superare gli altri, mi diceva. Mi sgridava sempre. Dimostrare affetto è da deboli, mi diceva. I soldi non contano niente, mi diceva. Andavo in giro con scarpe rotte e vestiti rotti. Non sono queste le cose importanti, mi diceva. In casa mia c’era la muffa!! Muffa ovunque. Non sono queste le cose importanti, mi diceva. Una vita di sacrifici. Il frigo sempre vuoto, e spesso anche la pancia vuota. Ma queste non sono le cose importanti, mi diceva. Potrei andar avanti all’infinito così. Ottenevo qualche successo??? Per lei non era niente di che! Non sono queste le cose più importanti della vita! Non è importante avere un buon lavoro che appassiona per mia mamma. Sono altre le cose importanti… In pratica una bigotta hamisch tutta peace and love. Beh, sono cresciuta con un sacco di stronz….. se mai avrò un figlio/a sarà viziata da far schifo. Vestiti bellissimi, giocattoli a volontà! Frigo sempre pieno. Casa grande!! Le dirò che è brava, e che può riuscire in tutto quello che vuole se si impegna. La coccolerò. Le dirò continuamente che le voglio bene! Ma manterrò i suoi spazi. La farò crescere anche libera. Non gli imporrò il mio modo di vedere le cose! Gli dirò di essere felice! Le darò il mondo! Mia mamma risponderebbe: non sono queste le cose importanti. Beh mamma, scusa ma non ho mai capito cosa fosserò per te le cose importanti! Non me l’ha mai voluto spiegare! Mi dirai il sacrificio. Mamma, ma che tristezza. Mia figlia la farò vivere in un mondo felice, e non gli metterò in testa tutta questa tristezza. Tristezza che tu mi hai trasmesso. Non è vero che bastano le intenzioni: molti genitori sono convinti che sia così, ma non lo è! Se mia figlia mi dirà : ti odio! So già che succederà! L’abbraccerò ancora più forte! Le dimostrerò ancora più amore, perché so che non lo pensa davvero, ma che ha bisogno di ancor più amore da parte mia. La consolerò alla prima delusione. Non come te che manco te ne sei accorta! Non come te che al mio ti odio, detto perché in realtà ti stavo supplicando di volermi bene, hai reagito con rabbia. Avevo paura mamma! Ti sei infuriata quando ti ho detto che ti odiavo! Hai pestato i piedi. Hai urlato! Ma tutti gli adolescenti dicono ti odio ai loro genitori. Quando lo dirà mia figlia, io sarò li pronta ad abbracciarla perché saprò che ha solo paura del mondo. Perché il mondo non è un triste buco piccolo ricolmo di buone intenzioni e tristezza. La vita non è quello che pensi te. La vita è bella mamma. Bella. Meravigliosa. Ed’è questo che voglio trasmettere a mia figlia.

  29. Teodora
    22 ottobre 2017 at 10:15

    e quando la madre cresce da sola il figlio, ha chiesto aiuto al marito e padre e poi si è separata perchè rimasta inascoltata? E’ parlare male quando un padre ha picchiato il figlio che era piccolo e la madre l’ha denunciato? E quando muore il padre di questo ragazzo divenuto adulto e scoprire che l’intera famiglia del padre ha usato lo stesso solo per fini economici facendosi intestare una casa acquistata da questo pover’uomo schiavo dei genitori, lasciando al figlio solo debiti. E poi essere odiata perchè ha parlato male del padre, dopo essere stata picchiata anche lei. Scoprire che il figlio era stato picchiato più volte senza che la nonna fosse mai intervenuta: E ora questo figlio nega il passato e dice che la madre è una carogna, che è vero che è stata picchiata dal marito e padre, ma “si sapeva difendere e che a picchiarlo è stata lei fin da bambino”? Ora mi odia e la sola persona al mondo che ho, da cui mai mi sarei sentita trattare così, sto affrontando un tumore da sola e pensare che ho perso mio padre e mia sorella di quel male. Quando ho avuto la notizia del mio male ho retto la botta, lui stava ancora con me poi liti di continuo ad un peggioramento della malattia, e la rabbia di entrambi perchè non era molto presente. Me lo merito evidentemente. Se ne è andato ed è sparito. Ora qualsiasi cosa io faccia o dica è motivo di silenzio che dura mesi e non cè nulla da fare. Dice che sono narcisista e effettua il no contact. Non risponde al telefono ed io ho smesso di cercarlo. Ora si sposa e nemmeno l’ho saputo da lui. Dice che non mi devo fare i cazzi suoi, scusate le parolacce. Ho pensato anche che a cambiarlo sono state le ragazze filippine che ha conosciuto su chat. Con l’ultima di queste tre si sta per sposare. Tutti amori a distanza. Ed io sono disperata, dice che le italiane se la tirano per questo cerca donne filippine. Bene che Dio lo guardi sempre. Terapia familiare la voleva fare, ma quando gliel’ho detto mi ha spinto a terra urlando ed è scappato via. Sto cercando di abituarmi alla situazione ma è dura. Tutto questo odio mi fa male. Colpa mia evidentemente anche e sicuramente, ma non serve a nulla, gli ho chiesto scusa ma non serve a nulla.Oggi so che esiste il male. Quello vero, quello che ti fa urlare di dolore.

  30. Sara
    23 ottobre 2017 at 18:17

    No ragazzi, aspettate un attimo. Stiamo cercando di dire cosa sia “giusto” e cosa sia “sbagliato”, senza considerare che ognuno deve poter vivere l’emozione che gli nasce.
    Il problema è sempre riconducibile ad un’emozione repressa, probabilmente da un genitore manipolatore. Se poi quell’emozione era odio o tristezza o paura, oppure al contrario amore, non sta a noi giudicare cosa sia giusto o sbagliato, proprio come non ne avevano diritto quei genitori censuranti.
    Poco sopra me la sono presa con alcune mamme che, forti di ciò che pensano sia ingiusto (o meglio vergognoso) provare, censuravano il sentimento di odio della lettera.
    Ebbene è proprio questo il problema: vere davanti qualcuno che si crede di sapere meglio di te cosa devi provare o non provare. Ed è proprio attraverso la scusa di “sapere”, che certi genitori hanno compiuto un autentico e spietato abuso: negare il figlio. Negarne l’emotività, i bisogni, persino la sola presenza. Questo intendevo con “uccidere”.
    Ora, se per voi il sentimento da provare è “comprensione”, siete libere. Ma se per un altro è “odio”, è libero uguale.

  31. Amelia
    7 novembre 2017 at 22:37

    Sono una madre di una figlia di 12 anni e sono separata da otto mesi, ho deciso di separarmi perché con mio Marito non esisteva più un rapporto di coppia io dormivo con mia figlia e lui nel suo letto da solo per più di due anni non ho avuto nessun rapporto con lui.. alfine che ho capito che l’amore non c’era più ma solo affetto e ciò che ci legava era nostra figlia .
    Ora mi ritrovo sempre controllata da lei una dolce gelosa bambina che sta soffrendo questa separazione ma si sta ammalando, ha paura che ho un’altro uomo… per ora sono due mesi che scrivo e telefono a un uomo che mi piace ma niente di più e cerco di fare tutto di nascosto , ma capita spesso che lei se ne accorga ed io invento sempre una scusa visto che tra me e lui non c’è stato ancora niente, ma mi sento già colpevole di tradire un padre che lei ama molto e una cattiva madre perché non so gestire questa cosa. Sono sicura che a lungo andare anche lei mi odierà e questa separazione si ripercuoterà su di lei, ma ho scelto di vivere anche sola ma non un matrimonio triste di sentimenti , spero di non ferirla troppo ma come la ragazza del primo messaggio se nasce l’odio è il rancore per una madre è un dolore troppo forte da superare

  32. Chicco
    11 novembre 2017 at 21:20

    Si parla spesso di madri che separano i figli dai padri, ma vi posso garantire che esistono anche padri che fanno di tutto per separare i figli dalle madri. Forse sarà una percentuale minore, ma è così. Leggendo la lettera che ha scritto la ragazza che odia la madre rivedo molto di mia figlia, ma al contrario. Fu suo padre che tentò in tutti i modi di separarci. E adesso mia figlia lo odia. Quando poi tutto si risolse io continuai a fargli vedere il padre, anche contro la sua volontà, perché non volevo che un giorno mi rimproverare di qualcosa. So di aver fatto bene così, nonostante il male che lui ci aveva fatto. Quale fu e il risultato? Che alla fine mia figlia dava la colpa a me che le facevo vedere il padre che lei non avrebbe voluto più frequentare. Francamente capisco quella ragazza, anzi, so cosa può provare e tutti i traumi e le insicurezze che ne conseguono. Scusatemi, ma sono dalla sua parte. Chi allontana i figli da un genitore, madre o padre che sia, non merita l’ amore di un figlio. Certo è facile prendersela coi bambini. In fondo è come prendersela con gli animali e con gli anziani. I più deboli e indifesi.

  33. Per Giada
    19 novembre 2017 at 23:37

    Giada hai scritto cose bellissime ma anche molto dolorose, ho pianto leggendo le tue parole. Grazie per quello che hai scritto, è così vero.
    Povera piccola Giada col suo vestitino di carta, a farsi la cartellina da sola, senza nessuno che le mostrasse amore…non posso pensarci senza piangere!!!!.cribbio quanta ottusità, cecità, insensibilità e crudeltà c’è in certi adulti !!!!! Almeno tua mamma ti avesse fatto andare in giro povera, ma AMATA e protetta …e che cazz ci sarà di più importante dell’amore per un bambino ?
    Si e poi si parla tanto dell’ “amore materno” come fosse cosa sacra. Ma in quanto figlia e madre anche io posso dire che DA QUANDO SONO MADRE so che se c’è una cosa potente, pura, sacra, assoluta e intoccata, è l’amore di un figlio per la sua mamma. Questi innocenti sono totalmente in balia nostra e dei nostri limiti ed errori. Quante volte devo chieder scusa alle mie figlie per la mia inettitudine e insensibilità! E meno male che mi faccio un esame di coscienza e di solito me ne accorgo….e chissà quante volte mi sfugge invece?
    Se in quanto mamme ci giochiamo l’amore totale, devoto e incondizionato dei nostri figli, è perché ce lo siamo proprio volute!!!!! Quante cose perdonano i figli ai loro genitori? Certo noi genitori siamo destinati a sbagliare. Forse, se tra un’errore e l’altro, riusciamo comunque a dare tanto amore, un giorno i nostri figli avranno più facilità a perdonarci….ma capiamo questo : se c’è qualcosa che non va sta al genitore prendere in mano le cose e gestire il tutto … non al figlio!

    Anche io ho una madre che sta devastando una famiglia, e non se ne accorgono nemmeno, hanno preso tutti me come capro espiatorio perché lei mette tutti contro di me. Perché mi odia? Non so. Forse come mi dice qualcuno che non sa niente di quello che ho passato, mi ama. Certo non è il tipo di amore di cui sentivo il bisogno, un amore che “bisogna sapere che c’è perché lei è tua madre” e che però ha tutte le caratteristiche della competizione e del volermi tormentare, perseguitare e far andare la vita di traverso (oltre ovviamente al convincermi che sono cattiva, pazza, malata, e che non valgo nulla). Strano, assomiglia più all’amore o all’odio tutto questo?
    Cara ragazza che odi tua madre….sfogati, odiala finché hai in corpo quel veleno che ti ha iniettato, ma buttalo fuori! Espellilo, e dopo riprenditi la tua vita….con amore per te stessa. Sarà una strada lunga e dura ma sono certa che potrai riprovare la gioia. Devi solo decidere di riprendere quelle parti della tua anima che lei ti ha rubato. Ma finché c’è odio non ci può essere gioia. Non ti condannare da sola. Lei ha messo le basi, ma “crescere” e tagliare il cordone ombelicale significa prenderci la RESPONSABILITÀ (non la colpa) delle nostre sofferenze. E decidere di fare qualcosa per risolverle. Questo potere sta in te, non fuori o in lei.
    Ma la fase di sfogo, ragazzi, ci vuole. O ci si ammala….

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