Mamma disperata per i suoi bambini vittima di PAS

Sono andata alla festa scolastica di mia figlia. Mi sono seduta al tavolo aspettando che si sedesse con me, ma il mio ex si è seduto ad un altro tavolo e nostra figlia è andata da lui.  Ho chiesto loro di stare tutti assieme ma mia figlia ha detto “non voglio sedermi con te” e il mio ex non ha fatto nulla.   Mi sono seduta da sola mente gli altri genitori mi guardavano, ho provato a resistere ma alla fine sono scoppiata in lacrime e me ne sono andata.

I miei bambini mi amavano, ora mi odiano ed il padre li incoraggia a mentire.  L’alienazione genitoriale dura da un anno e mezzo, i miei bambini di 10 e 11 anni sono affidati al papà, e hanno detto cose orribili su di me allo psicologo nominato dal tribunale.

Quando si staccano dal padre e vengono a casa da me sono ancora felici e ridono con me, così ho mostrato le foto.  Il padre racconta loro dei tribunali, e la volta dopo mi hanno detto “non facciamo più foto con te perché le usi per far perdere papà in tribunale”, e da allora rifiutano di sorridere.

M.B.

Appare trattarsi di un caso di PAS di grado medio.

[Fonte http://www.facebook.com/groups/2426128481 1/12/2011.  La foto non ha attinenza con la vicenda]

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7 comments for “Mamma disperata per i suoi bambini vittima di PAS

  1. maria
    18 giugno 2012 at 12:06

    Ciao io sono una madre nelle sue stesse condizioni solo che io i miei figli non li vedo piu. Nesuno la puo capire meglio di me, il giorno della recita di sua figlia mi ha fatto rivivere il giorno della cresima dei miei due ragazzi 12e 14 anni. Il mio ex si e’ presentato a sorpresa con una donna, io non mi sono potuta avvicinare ai miei figli neanche per un bacio. A fine cerimonia sono scappata in lacrime per non stare li ad aspettare una elemosina che nessuno mi avrebbe fatto. L’ultima cosa che ha usato per mettermeli contro e’stato il mio compagno lui puo frequentare chi vuole e a loro dice che sono amiche! Prima del mio compagno se l’era presa con mia madre e prima ancora con la mia amica facendo cosi odiare ai mie figli tutti coloro che mi sono vicini. Comunque nonostante l’umiliazione di quel giorno, nonostante tutto i miei figli nel loro cuore ricorderanno che io ero vicino a loro e questo e’quello che conta per me!

  2. fulvia
    16 marzo 2013 at 08:22

    Salve anche io come voi sono una mamma che sta’ subendo dall’ex marito le stesse cose. Mi impedisce di vedere i miei figli e dice e di conseguenza i ragazzi dicono cose orribili su di me. In tutto cio’ il mio ex marito e’ aiutato dalla madre, che detiene i miei figli insieme a lui e si sostituisce alla figura genitoriale materna. I miei figli mi odiano, pensate che se li incontro per strada non vogliono neanche entrare in macchina con me. Anche io ho vissuto il dramma della cresima di mio figlio, proprio come e’ accaduto a voi con i miei figli schierati sempre dalla parte del padre. Sono disperata il 16 aprile ho udienza in tribunale, speriamo bene anche se non mi illudo. Mi ripete sempre il mio ex marito che i ragazzi testimonieranno per lui. Lottero per i miei figli perche’ un giorno possano dirmi mamma brava non ti sei arresa.

  3. Sergio
    29 marzo 2013 at 11:33

    Sono solo un padre che ama suo figlio, come nel 90% dei casi il mio rapporto matrimoniale è quello che è, ma preferisco sacrificare la mia vita piuttosto che quella di mio figlio. Non sopporterei di allontanarmi da lui così come non sopporterei che vivesse distante da sua madre. Per quanto poco possa contare, vi sono vicino e vi auguro di poter ritrovare l’equilibrio nei rapporti con i vostri figli, davvero di cuore.

  4. annalisa MR
    17 maggio 2013 at 23:57

    Sono una mamma che dal 2006 lotta per avere i suoi figli.Sono stati sottratti, nonostante il collocamento presso di me;non essendo stato perseguito il padre ha ribaltato tutto instillando nel tempo odio nei miei confronti. Nel 2009 arriva una mediazione familiare che riferisce al trib che i ragazzi sono affetti da pas di grado grave.
    Già da prima i ragazzini soprattutto la primogenita sostenevano di non volersi più fotografare con la loro mamma, che non dovevano essere accarezzati. che aìla loro mamma era una pazza, dal cervello avvermato, che il paese della mamma portava sfortuna e così via.
    A soli 11 anni la bambina si ammalerà gravemente di una anoressia nervosa e la mamma ricevendo segnalazioni da vari genitori, dopo vari appelli riesce ad ottenere un ricovero per la figlia.
    Oggi è diffidata dal trib per i minorenni di avvicinarsi ai luoghi frequentati dai figli e nonostante abbia aderito come voleva il trig a percorsi psicoterapici, non riesce a vederli.
    Il padre continua la sua spietata guerra facendosiscudo dei figli…E’ giusto tutto questo? Dove sta la tutela dei minmori?

  5. KATIA
    1 luglio 2013 at 12:11

    Care amiche, leggendo la vostra storia rivivo la mia, se avessi saputo tutte queste cose prima, avrei stoppato l’alienzione da parte del padre delle mie figlie, che purtroppo ad oggi ..ha vinto e nonostante le mie ragazze non siano più bambine, ma adulte (25 e 19 anni) e il mio rapporto con loro fosse consolidato e pienodi affetto e dedizione da ambo le parti, è riuscito a mettermele contro, a farmi odiare dire ..,addirittura parolacce a me ed a tutti i miei amici e parenti…
    sono disperata e cerco continuamente qualcuno o qualcosa che mi possa aiutare, una strategia da adottare…..forse un miracolo….. soffro tantissimo,ma è un’eufemismo, mi sento lacerare da dentro non per quello che mi dicono o mi fanno, ma vedere due ragazze carine, di talento, affettuose, educate trasformate in due cani rabbiosi, mi fa morire ed anche avere voglia di morire…
    se ne è andato lui da casa, vive con un’altra, mi ha rubato tutti gli oggetti d’oro, anche quelli appartenuti alla mia famiglia di origine, mi ha portato portato via due case, una con una truffa e l’altra ci ha mandato le mie figlie mandandole via da casa con me (tra l’altro casa dei miei genitori) ha cambiato la serratura e loro non mi aprono più. vi prego se potete aiutatemi, non ho più momenti di serenità, a volte non riesco neanche più ad andare al lavoro, mi stà distruggendo.
    grazie
    katia

  6. 1 luglio 2013 at 14:38

    Bellissime figlie mie, vi scrivo in questo momento perché mi siete lontane, ma non solo fisicamente maggiormente con il cuore……….. dopo l’ennesima cosa brutta successa, dopo che ho provato sulla mia pelle e sul mio cuore che ormai voi siete lontane da me…………che pensate di potermi fare tutto il male e darmi tutte le umiliazioni, in quanto pensate che : “me le sono cercate”, siete proprio in errore bimbe mie….nessuna donna si merita quello che sto vivendo io e quando purtroppo capita di ricevere minacce e aggressioni anche verbali ci si deve difendere…….purtroppo in questi momenti devo difendermi anche da voi……………siete usate per farmi male e per distruggermi psicologicamente proprio perché vi amo con tutto il mio cuore, tutta la mia vita è stata concentrata su di voi e ho fatto di tutto per farvi avere il meglio………
    Purtroppo nella mia vita e di conseguenza nella vostra si è abbattuto un violento “uragano” oppure ancora di più un “tumore” , ma non nel corpo bensì nella mente..che ti logora e ti mangia i sentimenti anche quelli più forti….
    Sono veramente veramente addolorata e mi mancate da morire, ma vi amo e vi amerò sempre anche se nei vostri occhi ho visto brutti sentimenti e le vostre parole sono state “taglienti” più di una lama, vi amo e se potessi con un colpo di spugna cancellare tutto, ridarvi la vostra adolescenza, la vostra voglia di vivere la vita con l’entusiasmo come è giusto che sia ………….darei anche la mia vita………….
    Vi prego amatemi ancora …………..cercate di volermi bene solo perché sono la vostra mamma e riguardatemi con gli occhi di quando eravate bambine e uscendo da scuola mi cercavate con lo sguardo e vedendomi mi donavate il vostro sorriso….”bucato”…………
    Con tutto il mio cuore e tutta la mia vita
    Vi amo
    mamma

  7. katia
    29 gennaio 2014 at 16:46

    riuscirò mai a riavere il cuore e la mente delle mie figlie????

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