Le vittime della PAS scrivono ai genitori che hanno perso

Per anni ho detto ai miei amici che mia madre era morta, e invece era viva.  Plagiato da quello che mio padre e la sua nuova moglie dicevano di lei sono stato alienato: “la malattia di tua madre la rende pazza, se non stai attento diventerai come lei”. Avevo 11 anni.

Mia madre non si è mai arresa e per anni ha mandato lettere, cartoline, e regali.   Quando il controllo di mio padre è diminuito, ho scoperto che mia madre mi mancava, la ho chiamata, e mi è sembrato che il tempo non fosse passato.

Quella breve telefonata fu la prima di una lunga serie.  Quando mia madre morì, la sua ultima parola fu “ti voglio bene”.

Da 16 anni sopravvivo alla PAS.  Mia madre sarebbe felice di leggere questo messaggio dopo 11 anni di silenzio da parte mia, perché non ha mai smesso di sperare, cercarci e mandarci piccoli ricordi del suo amore.

La sua devozione per noi figli non aveva limiti e così pure non li ha la mia gratitudine per lei, ed il dolore perché mia sorella minore la ha rifiutata fino alla morte di nostra madre.

Mamma ti voglio bene.

Ho 26 anni, ed ho appena scoperto questo sito ieri sera, sono ancora sveglia ed il sole sta già sorgendo.  Non avevo mai capito quale tremendo abuso ho subito da piccola.

Ho capito che mia madre ha fatto tutto quello che poteva per farmi odiare il mio papà, che mi amava tantissimo.  Sono cresciuta credendo che mio padre non mi volesse bene, la mia infanzia è stata difficile, confusa, solitaria.   Quando avevo 13 anni, ero così avvelenata contro di lui che non sapeva più come parlarmi.  Recentemente mio padre mi ha detto che  mia madre aveva ordinato alla scuola di impedirgli di farmi avere regali, o di fargli sapere come andavo.  […]

Fonte: http://www.paawareness.org/awarness-letterskids.asp?page=1

Sono un papà separato e un figlio alienato da suo padre. La mia bimba non è alienata da me, ma vivo nel perenne incubo che possa succedere. Solo chi è stato alienato, e solo chi è riusciuto a riconoscere l’alienazione ricevuta può capire quanto vere (dalla A alla Z) siano le descrizioni fatte della PAS. È incredibile che qualche “luminare” si ostini a negarne l´esistenza. È vero, i bambini sono parte attiva nel processo di alienazione, è vero si diventa più sospettosi e più insicuri da adulti. Ma attenzione, una volta smascherata e riconosciuta la manipolazione ricevuta da parte del genitore collocatario, il bambino / adulto proverà una rabbia infinita nei confronti del genitore alienante. (Capito mamma perchè?).
Grazie di tutto, continuate così e scusate.
P.S.  Sabato chiamerò mio padre, dopo 28 anni!

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16 comments for “Le vittime della PAS scrivono ai genitori che hanno perso

  1. Luigi L
    3 marzo 2012 at 16:23

    Mia sorella sta alienando suo figlio da suo padre, oltre a somministrargli un corollario di violenze psicologiche (ereditate dalla nostra mamma comune con la silenziosa benedizione di mio padre).
    Nel momento in cui mi sono deciso ad oppormi a queste violenze sono stato immediatamente, a mia volta, sottoposto ad alienazione. Sto per ritrovarmi quindi, mio malgrado, nella guerra totale tra mia sorella e il suo ex, dalla parte di quest’ultimo.
    Guerra ovviamente combattuta sulla pelle di mio nipote.
    Questo vorrebbe essere solo uno sfogo ma, sapendo che non esistono buoni o cattivi, semmai solo vittime, vorrei sperare in una soluzione pacifica, o una strada per arrivarci.

    Luigi

  2. maria
    8 giugno 2012 at 10:11

    Sono una madre alla quale sono stati strappati i figli.il mio ex marito me li ha messi contro in ogni modo possibile cosi come a tutte le persone che mi sono accanto. Stiamo aspettando di essere convocati dal giudice e io spero con tutta me stessa di trovare qualcuno competente che possa fare una diagnosi di pas. Intanto i miei figli sono collocati a casa del padre e insieme ai nonni continuano ad essere plagiati giorno dopo giorno contro di me. Ho dovuto assistere alla loro cresima senza poter dare loro un bacio. Vorrei gridare con tutta la forza possibile il mio amore per loro ma e come se in questo momento nessuno mi ascoltasse. La burocrazia e lunga e io posso solo aspettare. Un bacio a tutti voi che se pur tardi vi siete resi conto che un amore grande come quello di una madre non puo finire mai neanche davanti alla peggiore delle umiliazioni. Luigi e Giulia via amo e mi mancate da morire la vostra mamma

  3. katia
    20 giugno 2013 at 10:27

    sono una madre a cui sono state tolte le figlie di 25 e 19 anni, purtroppo sono grandi e non posso fare intervenire il giudice, dopo il primo momento di dolore lancinante e trapanante ne cuore e nella testa ho cominciato a girare ed informarmi come era possibile con due figlie grandi e mi hanno spiegato che è la stessa tecnica che usa il leader delle sette, se può riuscirci lui con delle persone estranee, a maggior ragione può riuscirci un padre con le sue figlie perchè usa il loro amore…..sono disperata, ma non perchè mi trattano male, mi prendono a brutte parole e non vogliono vedermi, ma perchè vedere due ragazze carine, intelligenti, amorose nei miei confronti trasformate in due “mostri”, mi fa tanto male e sentirmi impotente mi distrugge. c’è qualcuno che può darmi qualche consiglio????.
    grazie

  4. Ernesto
    21 giugno 2013 at 09:17

    da quanto sono in questa condizione?

  5. katia
    21 giugno 2013 at 15:13

    sono così da ca 5 mesi, prima le metteva solo contro di me, poi ha fatto di tutto per portarle via da casa (appunto 5 mesi fa) e da prima di Pasqua non vogliono più vedermi

  6. batman
    21 giugno 2013 at 16:04

    Katia, non sei la sola a cui capita. Il fatto che siano maggiorenni rende inutilizzabile ogni forma di ricorso ai tribunali. C’è qualche possibilità che persone di cui loro si fidano (amici comuni ad esempio) le facciano un po’ ragionare… Altro non saprei dire.

  7. Black Dog
    24 giugno 2013 at 15:38

    Cara Katia, consigli? Si uno: lascia perdere. Dimenticati di loro (non puoi farlo mentalmente ovvio) ma non fare niente materialmente. Si è rotto un legame che non verrà più ricostruito o avrai sempre il dubbio di vivere situazioni false e ipocrite. Non sono bambini ma sono teste “pensanti” con la loro logica. Condivido l’esempio della setta, non sarei certo tu ad essere più brava delle tecniche di un “leader”. Hai perso. Ma riprenditi la tua vita. Sta a loro, se capiranno, fare il passo verso di te, tu qualsiasi cosa farai invece sarà un errore ai loro occhi. Se ti cercherannoi bene altrimenti che vivano la loro vita senza di te e tu senza di loro. Non sei l’unica/unico. Un abbraccio.

  8. batman
    24 giugno 2013 at 16:40

    Non sono sicuro che quello di Black Dog sia il consiglio giusto, sebbene trattandosi di maggiorenni sembra assennato. La mia idea è che è meglio non dare consigli di questo tipo né in un senso né nell’altro, si tratta di una situazione troppo delicata.

  9. katia
    27 giugno 2013 at 10:17

    Grazie comunque a tutti, ma io non posso pensare che tutto quello che ho dato alle mie figlie sia andato perduto,questo pensiero mi uccide, che in qualche angolo del loro cuore non gridino “aiuto” e non pensino alla loro mamma….secondo me vanno “salvate” anche se non so come….mi è arrivata voce che, la piccola è molto dimagrita e non sta bene……il malessere della mene spesso si riversa sul fisico……invito sempre tutti a darmi un consiglio e se c’è qualcuno che ha vissuto questa esperienza – risolta positivamente – a darmi una speranza….
    katia

  10. Patrizia
    22 febbraio 2015 at 00:24

    Sono una mamma alienata e scrivo un po’ per chiedere aiuto a chi sarà così gentile da rispondermi, e un po’ per condividere la mia storia con altri genitori nella mia condizione (anche se le storie non sono mai uguali ma sostanzialmente simili), mio figlio ha 25 anni e mi è stato messo contro dalla suocera e dal marito dopo la nostra separazione. Mi sono sempre fatta un sacco di domande su di me, mi sono chiesta dove avessi sbagliato, anche perché tutta l’impostazione dei discorsi e degli atteggiamenti in famiglia era basata sul fatto che io ero sbagliata, provenivo da una famiglia sbagliata, ero una “da raddrizzare”, mentre il marito era sempre nel giusto, un brav’uomo, e sua madre era una santa donna. Hanno minato profondamente la mia autostima, ostacolandomi a ogni livello e sminuendomi sistematicamente, perché io dipendessi da loro. Nonostante le mie difficoltà non ero così manovrabile, gli ho dato del filo da torcere e i miei sbagli li ho fatti anch’io, quindi sono stata scartata, e poi distrutta. Sono stata derubata della mia autorevolezza genitoriale, una volta gli dissi “sono sempre tua madre” e il ragazzo si mise a ridere in modo feroce. Nessuna risposta da loro alle mie richieste di essere ascoltata, nonostante la gravità delle situazioni e certe problematiche legate all’alcolismo e altro. Mio figlio ha iniziato a ragionare con le stesse frasi dei miei carnefici, appesantendole con un gergo da bullo scolastico, poi negli anni dell’adolescenza ha iniziato a farmi pressioni su qualsiasi cosa insultandomi quotidianamente con frasi violentissime, la storia del bullismo è durata circa cinque o sei anni. Poi la sua “scelta” di andare a vivere dal padre, l’assedio senza un contatto perché lasciassi casa e me ne andassi altrove, e infine il rifiuto completo a avere qualsiasi tipo di rapporto con me. Sempre sancito da suo padre che si fa da intermediario, finge di aiutarmi per “convincerlo” a una riappacificazione e invece continua a controllarlo e a manipolarlo. Ieri ho visto suo cugino che anche lui ha subito il lavaggio del cervello della nonna contro sua madre (che è stata massacrata moralmente), ma dopo anni di rifiuto ha ricominciato a vederla. Il merito del suo riavvicinamente alla mamma alienata è stato di una ragazza di cui si è innamorato e che gli ha aperto gli occhi. Un giorno potrebbe succedere a mio figlio, e comunque ragazza o no, il plagio va sempre a cadere perché è fondato sulla falsità e la falsità sulle lunghe distanze non regge poiché è troppo faticosa da mantenere, lo dice una che è stata a sua volta vittima di plagio… l’unico problema è che questo tempo sembra eterno e gli anni perduti non si recupereranno mai. Un saluto ai tanti genitori vittime di questa terribile ingiustizia.

  11. 25 febbraio 2015 at 15:54

    Cara Patrizia, ho subito e sto subendo la stessa storia con entrambe le mie figlie, quello che ha aiutato me è stata la lettura di una libro “genitori divisi” di Amy J. Baker, è stato scritto da una psicoterapeuta che ha raccolto le testimonianze di figli alienati da un genitore contro l’altro.
    Non copevolizzarti, chi si comporta come il tuo ex marito è una persona disturbata psicologicamente e non capisce che il “MALE” lo fa sopratutto al figlio, perchè come dici tu gli anni persi sono rubati e non tornano più.
    Cerca di dare valore alla tua vita e continuare ad amare tuo figlio incondizionatamente, prima o poi la verità viene sempre fuori e lui capirà, non so il tempo, non so quando, ma succederà!!! leggere il libro ti aiuterà sicuramente
    Ti abbraccio forte

  12. Daniela
    25 agosto 2015 at 13:53

    Sono la badante di una mamma di 53 anni, StefaniaDM, in coma per tentato suicidio, per il dispiacere che il figlio, plagiato fin dalla nascita, le sia stato strappato allo scadere dei 18 anni, e lei messa in mezzo a una strada.

    Inoltre, il figlio la ha ripudiata, e da mesi e’ sparito, interrompendo ogni comunicazione.

    Io ed alcuni amici ed amiche stiamo preparando un evento mediatico e denunce civili e penali, per aiutare questa povera donna, che credeva di invecchiare con suo figlio, dopo avergli comprato una casa, che ora dovra’ svendere per mangiare fino alla pensione, se sopravvivra’ al coma.

    Sono vecchia, ne ho viste e sentite tante: ma non dimentichero’ mai le urla e il dolore di questa donna, quando ha capito tutto.

    Compatisco questo figlio degenere e il padre di questo figlio.

  13. Lucio
    23 settembre 2015 at 14:09

    Provo ad essere sintetico ….ci vorrebbero giorni ……Mi sono sposato con una donna vittima ( ancora inconsapevole ) di pas da parte della madre verso il padre. Con lei ho avuto 2 figlie …mi sono separato da un anno perche’ situazione diventata impossibile da gestire…da allora sono stato completamente emarginato dalle mie bimbe rispettivamente di 7 e 12 anni…per un anno le ho viste pochissimo e e vi risparmio di descrivervi come mi trattavano..specialmente la grande……All inizio della separazione ho capito subito cosa stava succedendo e confortato da una ctu ( commissione di psicologi voluta da giudice ) totalmente a mio favore, e cioe’ riconoscendo che la madre stava pian piano alienandomi come capitato a lei…,speravo di vedere un po di luce.Cio” non e’ avvenuto in quanto stesso giudice ha completamente ignorato relazione di pericolo di pas da parte della madre ed ora ha addirittura fatto intervenire i servizi sociali….cosi mi ritrovo che almeno allinizio potro rivederle solo tramite servizi sociali..perche la madre dichiara che le bimbe non vogliono stare con me..cosa vera ma determinata dal fatto che sono state completamente plagiate come risulta da ctu!!!….per farla breve sono diventato quello da cui proteggerle….senza alcun motivo……..Vado avanti e non mollero ‘ mai, anche se e’ molto dura, l unica cosa che mi conforta e’ la mia coscienza di padre che ha cercato sempre di fare il meglio possibile per le proprie figlie e per la propria famiglia…Male non fare paura non avere e’ il mio motto…Saluti Lucio

  14. 13 luglio 2016 at 16:20

    buon pomeriggo a tutti . sono mamma di 4 figli e l padre nono me li fa piu vedere da 4 mesi .
    mi ha strappato la piu piccola che viveva con me ha efettuato sui ragazzi una sorta di alienazione tanto è vero che 3 non vogliono piu vedermi .
    solo la 3 di 10 anni mi ama incondiionatamente e combatte contro gli altri con la speranza che arrivi qualcuno a salvarla e portarla da me .
    usare i figi per vendetta è spregevole

  15. alessandra
    13 settembre 2016 at 17:49

    salve, il mio compagno da quasi un anno non vede più il figlio e in questo arco di tempo lo avrà sentito 3 volte perchè nessuno risponde al telefono la madre ha addirittura bloccato i numeri.il ragazzo ha da poco compiuto 18 anni, tutto inizia quando ne aveva 9 e si sono separati lei ha iniziato una sorta di plagio ed alienazione nei confronti del ex ma lui non ha mai voluto fare nulla per paura di perdere il figlio e per paura che gli facesse ancora più male. ci sono state alcune denuncie da parte del mio compagno perchè nn riusciva ad avere notizie del figlio, perchè nei week end che doveva essere con lui lo mandava dalla zia ecc ecc ma niente di più. 2 anni fa nella vita della madre entra in pianta stabile un uomo che a mio avviso è peggio di lei perchè invece di essere solidale tra padri lo istiga ancora di più contro il padre postando addirittura foto di lui insieme al figlio del mio compagno, mentre foto di lui con suo figlio non ne mette mai proprio a sfregio per il mio compagno. l’ultima volta che sono riusciti a parlare lui disse che se mi lasciava forse avrebbe recuperato il rapporto con lui, io ero disposta a nn stare con loro quando si incontravano ma il ragazzo ha dato l’ultimatum o lui o me, e lui ha scelto me non perchè non ami il figlio ma perchè è una richiesta e pretesa senza senso e dettata da quella donna chiamata madre che vive con lui. La stessa donna che fino a quando il ragazzo veniva a casa nostra nelle telefonate prendeva in giro noi,lui era un continuo fare dispetti sia verso di me che verso mio figlio,e poi ridevano per telefono con la madre. adesso lei ha ottenuto ciò che vuole, ha allontanato il figlio dal padre ed ha sostituito questa figura con un’ altro uomo. vorrei sapere perchè lui deve continuare a pagare un mantenimento per un figlio che ha scritto chiaramente che per lui il padre è quell’altro uomo? perchè deve continuare a pagare un mutuo per farci vivere persone che non meritano, oltre a quest’altro uomo con il suo di figlio? perchè le leggi non tutelano questi padri o madri? cosa può fare per almeno essere risarcito di tanto male ricevuto?

  16. Donatella
    19 aprile 2017 at 12:53

    Ciao, ho letto i vostri commenti e vorrei aggiungere il mio….. i miei figli hanno un padre che da un anno ormai vive a 500km da loro con unA moglie e altri due bambini avuti da questo matrimonio. I miei figli di 13 e 10 mi hanno , poche settimane fa, detto che hanno deciso di vivere con il padre solo perché a loro mancano i fratellini……
    Tale decisione ora modificata a mio favore, è stata presa da parte dei miei figli a seguito di azioni di distruzione della mia figura genitoriale: io non valgo nulla , non mi so prendere cura dei miei figli e tutto quello che si può dire di peggio su una madre.
    Non capisco come si possa inventare in modo quasi scientifico, una serie di bugie fatte apparire come fatti reali ….. come si può ?? Come si fa a distruggere una madre e tutto il mondo che gira attorno ai ragazzi denigrando e insultando costantemente? Che strumenti possiamo adoperare per contrastare questa lenta e costante condanna all’annullamento del genitore stesso………… è terribile sentirsi cancellati , agli occhi dei figli quasi come se con un colpo di spugna si potesse sradicare l’amore di un genitore …….. e per amore si può lasciare andare un figlio???

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