Madre condiziona la figlia annullando la figura del padre: 6 mesi di carcere

Al Capone, gangster e pericolo pubblico numero uno, fu condannato per evasione fiscale.

Una madre italiana è stata condannata per aver violato le disposizioni del Tribunale (art. 388 del codice penale).

La donna ha impedito alla figlia i contatti con suo padre, difendendosi dietro le condizioni in cui aveva ridotto la piccola di 5 anni: a suo dire era la figlia a rifiutare il proprio padre.  Essendo il rifiuto ingiustificato appare trattarsi di Sindrome di Alienazione Genitoriale; abuso che dovrebbe configurare il più grave reato di maltrattamento di minore.

La Corte Suprema di Cassazione ha confermato la condanna ex art. 388 c.p., condannandola anche ad una ammenda ed a pagare le spese di giudizio, evidenziandone il comportamento ostile nei confronti del coniuge separato, tradottosi nella deliberata volontà di condizionamento della piccola sì da dar luogo a quella che la sentenza di appello motivatamente qualifica come “sistematica elusione” dei provvedimenti sull’affidamento della bambina adottati dal giudice di separazione.

Infine, la Corte ritiene del tutto incongruo l’assunto della donna secondo cui la situazione da lei creata rientra nell’area di un presunto stato di necessita in rapporto alla asserita esigenza di tutelare l’effettivo interesse della bambina.

Non sappiamo se la bambina sia stata protetta da tale madre.

[Fonte: personaedanno; testo della sentenza (8 settembre 2009 n. 34838 pres. Rossi)]

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9 comments for “Madre condiziona la figlia annullando la figura del padre: 6 mesi di carcere

  1. Nino
    18 aprile 2012 at 14:10

    QUello di alienazione genitoriale è un crimine per il quale l’alienante non teme nessuna pena. Probabilmente anche i 6 mesi citati nll’articolo non saranno stati scontati neanche per 1 solo giorno. Invece per il genitore alienato e per il bambino, la pena dura anni . Il nostro sistema giudiziario, assolutamente inadeguato alla società , nel caso di PAS si dimostra consapevolmente pessimo . I giudici ne sono consapevoli , ma ovviamente neanche moralmente se ne sentono responsabili. C’è la procedura da salvare che giustifica tutti.

  2. Francesco
    29 maggio 2012 at 10:47

    Ma quando questa società schifosa, come è l’Italia, si renda conto che siamo un popolo di incivili e di ignoranti?????

  3. 26 giugno 2012 at 07:42

    Il sistema lo sa benissimo cosa sta facendo. E’ tutto un piano ben preciso atto alla distruzione della famiglia per destabilizzare la società. Il nostro malessere equivale a loro (Elite Governativa – Stato) benessere. Non sono errori. E’ tutto risultato di un piano diabolico ai danni della società.

  4. roberto
    12 agosto 2012 at 08:43

    Da 12 anni la madre dei miei figli di origine austriaca cerca di rendere orfani di padre i miei figli cercando di cancellarmi dalla loro vita.
    Da subito con una sottrazzione dei minori dichiarata dalla stessa e documentata (il T.m dichiara però che è stato un “periodo di vacanza” .Nonostante il rimpatrio imposto dall’autorita centrale (ministro dell’estero) la donna ottiene nel 2001 un’affidamento esclusivo.
    Da allora giorno dopo giorno non ha mai ottemperato ai diritti di visita padre/figli.In questi 12 anni ci sono stati vari problemi anche gravi, nuovi decreti del tribunale dei minori, fino al 2011 (la madre chiede di portae la sua residenza con quella dei bambini nel suo paese di origine ). I miei figli in quel caso dichiarano di voler stare di più con il padre (psicologa dei servizi sociali e al giudice onorario del T.M di Firenze) alla madre viene rigettata la sua richiesta e io ottengo il condiviso , è un’inequivocabile diritto di visita e vacanze (preciso che in 12 anni io non ho mai rifiutato o saltato da parte mia un diritto di visita).Cambiato qualcosa ? no….la madre ancora più “avvelenata” attua con incredibile impegno una grossa campagna di denigrazione nei miei confronti e ostacola quasi tutti i miei diritti di visita organizzando per noi tutti le sue modalità…
    Il risultato inizialmente era un pò di tensione nel momento che prelevavo i minori …ma subito dopo alcuni minuti viveno con loro la classica serenità e un il solito affetto reciproco.
    Ad aprile la madre fà nuovamente ricorso al T.m di firenze richiedendo ancora il trasferimento degli stessi (potrebbe sembrare assurda come richiesta visto che pochi mesi prima gli stessi minori e T.m rifiutavno ciò ,dichiaravano invece della necessità di stare di più con me…Ma non è così !!!!!
    dopo una vacanza di 7 giorni nel paese di origine (fine giugno) e guarda caso all’inizio di una indagine socio familiare dei servizi sociali ,improvvisamente al loro ritorno mia figlia di 13 anni in particolar modo non mi vuole vedere anzi mi odia !!!! senza dare giustificazone a ciò.la madre gratificata di questo fà di tutto di non mettermi in contatto con loro “nemmeno telefonicamente” per paura che cada tutto il suo lavoro di denigrazione e indottrinamento .Così facendo ogni giorno che passa i miei figli si alienano sempre di più con lei attribuendo la loro sofferenza a me.
    Senza dubbio ,studiando tutte le caratteristiche e sintomi che “sposano” alla perfezione questa vicenda si tratta di PAS (sindrome da alienazione parentale) ma non per i servizi sociali che ritengono che i miei figli sono sotto stress…stress causato anche da me perchè provo a contatarli e vederli (solo 3/4 volte in 2 mesi) lo stesso psicologo dei servizi sociali (ragazzino appena uscito da università)mi consiglia di aspettare anche qualche mese nella speranza che la bambina si rassereni e mi venga a cercare.
    Gli stessi stavono chiudendo l’indagine nonostante mi dichiaravano che non erano riusciti a fare un punto della situazione per la complessità del caso , e che con i tempi a disposizione loro di più nn potevano fare.
    Sono ricorso immediatamente alla diregente dei servizi sociali e giudice del tribunale dei minori delegato(fatto irruzione senza appuntamento nel suo ufficio) per chiedere di non fermare l’indagine e per chiedere il parere di un PSCHIATRA INFANTILE qualificato …(tale richiesta negata dai servizi sociali in quanto esclusiva competenza loro. Per adesso ho ottenuto ufficialmente una visita del pschiatra ma ho molta paura ….Sono 12 anni che questa donna ci distrugge… solamente con l’intento di poter aver la pena autonomia e controllo con gli stessi minori strumentalizzandoli da sempre ,sono 12 anni che vedo incopetenza nei servizi sociali (associazione rosa) e saccenza nel tribunale dei minori dove in 5 minuti basandosi sulla relazione dei servizi anno già capito e deciso…
    La cosa ancor più triste che i miei figli attualmente stanno soffrendo questa forte patologia che si aggrava sempre più senza che nessuno per il momento sia di aiuto a loro abbandonati a una data (udienza) ,fino allora tutto fermo.. MA I MINORI SONO O NON SONO PORTATORI DI DIRITTI ? MA LA TUTELA DEGLI STESSI DOV’è ? ad oggi è certo visto la mia lunga e negativa esperienza che ogni volta le stesse autorità competenti guardano a dare i “contentini ai genitori ” fregandosene altamente dei problemi dei minori…
    ACCETTO QUALCHE BUON COSIGLIO….grazie

  5. roberto
    15 settembre 2012 at 08:26

    BENE….DOPO UNA PAS ESTREMA (DA QUASI TRE MESI MI VENGONO NEGATI I FIGLI) ECCOTI LA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DEI MINORI…..martedi 11 davanti al giudice del tribunale la madre promette che il giorno dopo i figli scenderanno dall’austria con i nonni (nonostante la scuola sia iniziata) in realtà a lasciato la casa,il lavoro e si è trasferita con i miei figli illecitalmente in austria…avviato procedura ma i tempi sò già che saranno lunghi..e la mia paura …che dopo un pò cominciano a parlare di bambibi oramai inserito nel contesto austriaco…VERGOGNA HAI SERVIZI SOCIALI (UN CANCRO PER I MIEI FIGLI) mi vergogno essere cittadino italiano e non essere tutelato….L’odio la cattiveria la vilenza fincono la legge e la tutela dei minori.

  6. marypoppins
    1 ottobre 2012 at 11:26

    scusa mia italiano. sono seperata da 7 anni. non vedo miei figli da 5 anni. ho fatto 21 audienze in tribunale dove il giudice non era mai presenta perche ha fatto 3 gravidanze…..una mediazione famigliare dove falita perche mia x marito non viniva e non potava i ragazzi. se io vicina i ragazzi lui porta loro in ospitale dicendo che io ho menati. sono stata difamata di essere una drogata, una prostituta e poco di buono.aveva una raporto meraviglioso con miei angeli. ora sona diventata la stregga cativa……solde e finita, mia vita sensa loro e finita, cosa posso fare? miei figli vive una vita di buggie e ingano, come posso aiutere loro?

  7. games
    1 giugno 2013 at 09:51

    sono daccordoilpianoe’diabolico,per renderela societa’ empatica.

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