Verso l’inclusione della PAS nel DSM5

(24-11-2012) Il prof. William Bernet ha comunicato che il concetto di alienazione genitoriale apparirà due volte nella prossima edizione del manuale di classificazione dei disturbi mentali DSM5, se la bozza attuale non verrà ulteriormente modificata.

Sebbene si sia già deciso di non includerlo come diagnosi distinta, sarà trattato e discusso nella descrizione di un’altra diagnosi,  specificamente nella discussione della diagnosi del “problema relazionale genitore-figlio”.

Apparirà dapprima nella sezione dedicata ai problemi relazionali come

“sentimenti di estranietà che non sono giustificati da atti del bambino o del genitore /caregiver”.

In secondo luogo apparirà anche nella sezione relativa agli abusi psicologici sui bambini, nella quale verrà descritto come un esempio di abuso psicologico il fatto di:

“’indottrinare intenzionalmente un bambino a considerare un genitore malvagio, pericoloso, o indegno di affetto”.

La notizia arriva dalla seguente lettera del prof. Bernet che sta lavorando sulla questione:

William Bernet, professore emerito di psichiatria e direttore dei Servizi Forensi presso la prestigiosa università americana di Vanderbilt

Update on the PAS and the DSM 5:
Believe it or not, at this late date the topic of parental alienation is still being considered by the DSM-5 Task Force. About three years ago we were told that the Task Force did not want parental alienation to be a diagnosis in the front part of DSM-5. A few months ago we were told that the Task Force did not want parental alienation relational problem to be a separate diagnosis in the back part of DSM-5. However, the Task Force left open the possibility that parental alienation could be discussed in the description of another diagnosis, specifically, parent-child relational problem. They said that parental alienation might be mentioned as an example of parent-child relational problem.

As of a week ago, the words “parental alienation” were not in the proposed text for DSM-5, but the concept appeared in two places in the almost final draft. I saw a recent draft of the chapter, “Other Conditions and Problems That May be a Focus of Clinical Attention.” The discussion under parent-child relationship problem included the phrase, “feelings of estrangement that are not warranted by acts of the child or parent/caregiver.” Also, the discussion under psychological abuse of child by parent included as an example of psychological abuse, “purposefully indoctrinating child to consider a parent evil, dangerous, or not worthy of affection.”

We do not know if those phrases will end up in the published version of DSM-5. Apparently, some of the DSM-5 leadership want the diagnostic terms in that chapter to have discussion and examples; but other members of the leadership do not want discussion at all, but simply a list if diagnoses. The whole book must be finalized by early December, so the Task Force must make final decisions soon.

All the best, Bill

William Bernet, M.D.
Professor Emeritus, Department of Psychiatry
Vanderbilt University School of Medicine
Nashville, Tennessee

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1 comment for “Verso l’inclusione della PAS nel DSM5

  1. Psicologo
    25 novembre 2012 at 15:30

    Complimenti per il blog, fate un lavoro eccellente di informazione.
    Al momento suggerirei però una traduzione in italiano più conservativa di “feelings of estrangement” rispetto al Vs “sentimenti di alienazione”. Non mi illuderei che la versione finale italiana del DSM-5 voglia scegliere proprio questo termine così esplicitamente riferibile al costrutto della PAS, forse è meglio non generare un equivoco a cui poi i soliti critici non mancheranno di attaccarsi.

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