Cadute le accuse contro gli operatori che avevano protetto il bambino di Cittadella

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Pare incredibile, ma quando si ha a che fare con genitori alienanti ed i loro avvocati, può capitare di venire denunciati per aver salvato un bambino e fatto rispettare una sentenza.

È quanto era successo agli agenti di polizia ed al capo settore dei Servizi Sociali di Padova che avevano salvato un bambino a Cittadella effettuando un allontanamento con modalità drammatiche dalla famiglia della donna.

Il GIP Domenico Gambardella ha archiviato le accuse di lesioni e violenza privata tentate dalla madre contro gli operatori.  Il giudice, nell’archiviare le accuse, non ha risparmiato  critiche alla famiglia materna.

L’avvocato della donna aveva sventolato una paradossale richiesta di risarcimento da un milione di €, ma il negazionismo dell’alienazione genitoriale non ha pagato.

La PM dott. Matone aveva così commentato:

Qual’è la sfida che queste madri e padri sciagurati fanno alle istituzioni. Cioè.. Questi si vedono notificare un provvedimento che dice “devi consentire i contatti tra tuo figlio e il tuo ex marito la tua ex moglie” e se ne fregano perché hanno la garanzia dell’impunità. E la garanzia dell’impunità qual’è? Che non si possono eseguire i provvedimenti in questo modo.

Fonti:

 

  • http://www.gazzettino.it/NORDEST/PADOVA/bimbo_portato_via_padova_sentenza_innocenti_agenti/notizie/470073.shtml
  • http://www.adiantum.it/public/3411-diagnosi-di-pas,-coffari-chiede-1-milione-di-danni-per-la-mamma-di-cittadella.-facciamo-10-.asp

 

 

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